Modigliani e la Bohème di Parigi è la mostra che si terrà a Torino dal 14 marzo al 19 luglio 2015 presso la Galleria di Arte Moderna di Torino. Ben novanta opere, di cui sessanta provenienti dal Centre Pompidou di Parigi ed il restante da importanti collezioni pubbliche e private d’Europa, vi faranno innamorare dell’epoca d’oro.

Il protagonista della mostra è  uno dei maggiori interpreti della pittura del Novecento: Amedeo Modigliani.il giovane ragazzo rosso

Quest’ultimo nel 1906 si trasferì a Parigi dove sviluppò uno stile unico, contemporaneo al movimento cubista del quale non face mai parte. Famoso per la sua rapidità, Modigliani completava le sue opere in una o due sedute e una volta terminati non li ritoccava.

Ma l’ambizione dell’artista era di diventare scultore e iniziò a scolpire quando Paul Guillaume, collezionista e gallerista francese, si interessò al suo lavoro influenzato dall’arte nera proveniente dall’Africa. Purtroppo, a causa delle polveri generate dalle sculture, la sua tubercolosi peggiorò a tal punto da farlo concentrare unicamente sulla pittura. Dipinse il pittore e amico Chaim Soutine, la scrittrice e giornalista inglese con la quale restò legato sentimentalmente per due anni Beatrice Hastings e molti altri come Pablo Picasso, Diego Rivera, Juan Gris, Max Jacob, Jean Cocteau. Molto spesso ritrasse la sua compagna Jeanne Hébuterne, la quale, il giorno dopo la morte del pittore, incinta di otto mesi, si suicidò lanciandosi da una finestra.

downloadTra le personalità ritratte da Modigliani, al GAM, troverete Il giovane ragazzo rosso del 1919, le sue amanti come Lolotte del 1917 e la Ragazza rossa del 1915. In questi dipinti è ben visibile lo stile del pittore. Modigliani, quando cessò di scolpire, trasferì la durezza dell’intaglio sulla tela. Infatti da qui scaturì una tecnica ibrida tra pittura e scultura: la rigidità delle linee era ciò che desiderava e i colori riempivano queste forme in modo piatto, deciso. Intorno alla figura di Modigliani ruotano gli artisti della École de Paris, dove i protagonisti furono alcuni artisti che si raccolsero a Montmartre.

Vi innamorerete del clima e dell’arte della Bohème parigina grazie a Chaïm Soutine con il suo rappresentare la realtà in modo atemporale come tragedia interiore, a Marc Chagall con il suo modo di trasmettere felicità e ottimismo rifacendosi alla sua infanzia e alle fiabe attraverso colori vivaci e brillanti. O ancora grazie a Pablo Picasso con il cubismo sintetico, a Constantin Brâncuși protagonista, insieme a Modigliani, della scultura di quel periodo. Vi saranno infatti non solo foto fatte dallo stesso scultore alle sue opere, ma anche le celebri Principessa X e Mademoiselle Pogany III.

Dunque, tra sculture, dipinti e disegni potrete immergervi nell’arte di inizio Novecento con artisti di grande rilievo.

Ulteriori informazioni: www.modiglianitorino.it

 Ilaria Cozzolino