“Tutti uniti nel ricordo” – Ieri pomeriggio a Casoria, in Piazza Cirillo, la cittadinanza si è riunita in vista del 21 Marzo: giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, il cui evento nazionale si tiene a Bologna.

Sono oltre 900 le vittime innocenti di mafia dal 1893 ad oggi, circa 300 solo sul territorio campano e quello che tormenta di più gli animi di coloro i quali vivono e vedono queste ingiustizie è il fatto che nella maggior parte dei casi non si conosca l’autore del misfatto (o meglio, non si vuol far sapere) perché sappiamo che l’omertà è ancora un fenomeno dilaniante che impedisce di far giustizia, ma anche di contrastare e sconfiggere la mafia stessa.

È stato un pomeriggio all’insegna della musica e dell’arte, i ragazzi dell’associazione don Peppe Diana si sono esibiti in due spettacoli musicali sulle note tra l’altro della celebre “Pensa” di Fabrizio Moro, Enrico Durante autore e attore di uno sketch sulla crudeltà della camorra e infine Peppe De Luca con la tammuriata.

Inoltre diverse le figure intervenute, per esprimere il loro impegno civile nella lotta alla criminalità organizzata sulle difficili realtà del territorio: Maria Saccardo referente di Libera Afragola-Casoria, il sindaco di Casoria Vincenzo Carfora e l’assessore Luisa Marro nelle vesti istituzionali, Alfredo D’Eustacchio dell’Associazione “Don Peppe Diana”, Emanuele Tanzilli per il “Club Berlinguer”, Mariangela Basso rappresentante della Rete della Conoscenza e Angela Uliano dell’Associazione “Ali d’angelo contro la violenza”.

Non dobbiamo dimenticare che noi siamo molto di più dei malavitosi e unendoci possiamo contrastarli, ma occorrono caparbietà, dedizione e solidarietà. E probabilmente sempre insieme continueremo a domandarci come un tempo fece Don Peppe Diana: “A me non importa sapere chi è Dio, ma da che parte sta”.

Il nostro presidio continuerà ad insistere con l’amministrazione comunale per portare a compimento il lavoro sul nascente Osservatorio sulla Legalità, convinti che soltanto attraverso le buone pratiche si possa sovvertire l’inerzia viziosa di malaffare e corruzione, criminalità e indifferenza.

Oriana Orefice
Libera Contro le Mafie Presidio Gerardo D’Arminio Afragola-Casoria