QUALIANO – Il giorno 21 marzo i giovani del collettivo “Primavera Qualianese”, in qualità di esponenti del Forum dei Giovani di Qualiano, hanno occupato gli spazi dell’associazione Carabinieri sita in via Roma 14 e 16.

Quest’azione è stata messa in campo come protesta contro l’amministrazione comunale. Imputiamo infatti alla politica locale le responsabilità dell’assenza di luoghi d’aggregazione per i giovani del territorio e dell’abbrutimento cui i più giovani sono costretti. All’amministrazione evidentemente va bene che l’unica forma aggregativa del territorio sia il consumo di droghe e alcool o altre forme di evasione dalla realtà. Questo Collettivo, come parte importante del Forum dei Giovani, non si propone di evadere dalla realtà ma di trasformarla. Ecco il significato dell’iniziativa di oggi: dare un segnale all’amministrazione!

Ecco i fatti:L’associazione Carabinieri era stata oggetto di richiesta di sgombero da parte dell’amministrazione che anziché individuare uno dei pochi spazi comunali del territorio come sede del Forum, ha pubblicato un bando (poi andato deserto) per dare in gestione a privati i locali. Questa è stata vista da noi come l’ennesima prova della mancata volontà politica da parte del sindaco di fornire un organismo riconosciuto dal Comune di uno spazio aggregativo idoneo alle nostre esigenze. Per questo si è deciso di dare voce alle nostre richieste mettendo in campo l’occupazione. Questo non è certo un atto contro l’associazione nazionale Carabinieri che non ci risultava neanche attualmente attiva nella gestione dello spazio. Per rimarcare ciò abbiamo pacificamente lasciato gli spazi, mentre una nostra rappresentanza ha interloquito con le forze dell’ordine e con il Sindaco De Luca. I nostri delegati risponderanno ai primi delle eventuali responsabilità legali e continueranno con tutto il Collettivo a dare battaglia ai secondi per munire il Forum dei Giovani degli spazi che gli spettano da statuto. Questa giornata è la prova che i giovani di Qualiano non sono intenzionati a lasciar correre sui diritti che gli vengono negati e che sono pronti a rilanciare la propria lotta per mettere Sindaco e amministrazione davanti alle evidenti contraddizioni. Orami è sotto gli occhi di tutti quanto queste persone abbiano torto marcio e gli applausi, l’appoggio e il sostegno che abbiamo avuto da tutti i cittadini presenti ne sono una prova evidente. Non abbiamo spinto alla formazione del Forum per essere spesi come esempio di buon governo di quest’amministrazione. Abbiamo spinto alla costituzione del Forum per dimostrare che i giovani del territorio organizzati dal basso possono mettere in campo un’idea di socialità e partecipazione più potente di qualunque dichiarazione o falsa promessa di chi ci governa. Ci opponiamo al destino di miseria e degrado in cui questi signori ci hanno ridotto e lo faremo in tutti i modi e i luoghi possibili. Alle vostre bugie opponiamo l’autorganizzazione. Alle vostre incapacità opponiamo la costruzione dell’alternativa. Dal basso abbiamo spinto alla costruzione del Forum e dal basso lo muniremo di uno spazio! Invitiamo chiunque abbia a cuore le sorti dei giovani qualianesi domenica 22 marzo alle ore 18.00 in via Roma per discutere di quanto successo e denunciare ciò che quest’amministrazione, ormai delegittimata agli occhi della popolazione, continua a perpetrare. Il 21 marzo è solo l’inizio della lunga marcia che munirà il Forum dei Giovani di Qualiano di uno spazio idoneo allo svolgimento delle attività. Non un passo indietro, avanti alla conquista di uno spazio per i giovani qualianesi!

COLLETTIVO PRIMAVERA QUALIANESE