Gian_lorenzo_bernini_selfportraitA  Palazzo Barberini di Roma, fino al 24 Maggio 2015, saranno esposti 120 disegni del genio indiscusso del barocco Gian Lorenzo Bernini.

Il “tesoro” della regina Cristina di Svezia, per 300 anni lontano da Roma, torna nella capitale. Attraverso queste opere potrete ripercorrere e ricostruire la lunga carriera del maestro. I disegni di Bernini, come anche quelli di Salvator Rosa e altri artisti barocchi, arrivarono nella città tedesca nel 1713.

Egli, nella sua carriera, ha sempre espresso il trionfalismo della Controriforma tanto da essere considerato l’artista dei papi: non di uno solo, ma di tutti quelli che si sono succeduti sul trono pontificio durante la sua vita. Infatti potrete ammirare i numerosi disegni dei Santi, ed in particolare quello di San Paolo con il quale conquistò Papa Paolo.

Le opere esposte alla mostra Il laboratorio del genio – Bernini disegnatore sono state lasciate nei depositi per secoli fino al11677_647473832023365_4829870486123420262_n 1914, ma nel 1931 furono pubblicati da Heinrich Brauer e Rudolf Wittkower nel loro studio Die Zeichnungen des Gian Lorenzo Bernini. Nel 1960 furono presi in considerazione per uno studio sul loro contenuto. Molti dei disegni di Lipsia raffigurano progetti fondamentali per la città di Roma: la Cappella Cornaro a Santa Maria della Vittoria, la Cappella Chigi a Santa Maria del Popolo e la Fontana dei Quattro Fiumi a piazza Navona. Numerosi sono i disegni per la Basilica di San Pietro, in particolare la sua decorazione nei pontificati di Alessandro VII Chigi e Urbano VIII Barberini, dal baldacchino alla tomba di Urbano VIII. Per Bernini il disegno era alla base della sua creazione artistica, sia della scultura che della pittura, anche se ci sono pervenute poche opere pittoriche che mostrano qualità notevoli nonostante lui sostenesse di non essere un gran pittore.

Dunque i disegni del maestro oscillano da quelli ben dettagliati a schizzi rapidissimi, da quelli architettonici a quelli di figura. Il laboratorio del genio – Bernini  è una sorta di “rivincita” per i romani dopo l’accaduto della la Fontana della Barcaccia costruita da Pietro Bernini con l’aiuto del figlio Gian Lorenzo Bernini.

Ulteriori informazioni: www.galleriabarberini.beniculturali.it

Ilaria Cozzolino

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Ilaria Cozzolino nasce a Napoli il 24 novembre 1993. Dopo aver conseguito il diploma al Liceo Linguistico, continua il suo percorso di studi all'Accademia di Belle Arti di Napoli al corso di Fotografia-Cinema-Televisione. Dall'età di 21 anni espone come artista presso la galleria di arte contemporanea "A01" di Napoli. Da marzo 2015 collabora come caporedattrice per Libero Pensiero News.