QUALIANO – Il C.G.A. “Primavera Qualianese” indice per la giornata di venerdì 27 marzo un corteo cittadino dando seguito alla mobilitazione di questi giorni per munire i giovani del territorio di Qualiano di uno spazio sociale in cui svolgere attività di aggregazione ludica, sociale e di opinione.

Continua la lotta per imporre all’amministrazione la concessione di tale spazio avvalendosi dell’appoggio di tutti i cittadini che in questi giorni ci hanno segnalato solidarietà e appoggio. È questa la prova che il percorso avviato da questo Collettivo non si limita alla rivendicazione giovanile ma parte da essa per legarsi ai problemi di tutti i cittadini qualianesi, anch’essi distrutti dalle politiche di affaristi e corrotti.

La disoccupazione, la precarietà e le condizioni di lavoro più infami sono le uniche misure che la classe politica riesce a dare a tutti i cittadini qualianesi. Da anni ormai alla popolazione è negato l’accesso ad un lavoro utile e dignitoso, a spazi aggregativi pubblici degni di questo nome e ad un’amministrazione trasparente e al servizio di studenti, disoccupati, precari e lavoratori. Sabato 21 marzo la prima azione ci ha portato ad occupare per qualche ora gli spazi dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri in via Roma.
Un gesto reputato estremo dai servi dell’amministrazione ma valutato pienamente legittimo dai membri di questo Collettivo e di tutti gli abitanti qualianesi presenti sul posto al momento dell’azione messa in pratica.

Non ci spaventano le denunce, non ci intimoriscono le dichiarazioni di sindaci e assessori; sappiamo di essere dalla parte della popolazione e porteremo fino in fondo la lotta di civiltà e partecipazione di questi mesi. Questo collettivo è stato promotore ed è parte integrante del Forum dei Giovani di Qualiano.
Tutt’oggi ci proponiamo di rendere operativo un organismo che l’amministrazione da un lato si vanta di aver costituito, dall’altro lo affossa cercando di truccarne le elezioni, palesando un’ingerenza nelle attività ed evitando di fornire lo spazio aggregativo fondamentale per organizzare iniziative e renderlo effettivamente funzionante.
Non abbiamo spinto alla formazione del Forum per essere spesi come esempio di buon governo di quest’amministrazione. Abbiamo spinto alla costituzione del Forum per dimostrare che i giovani del territorio organizzati dal basso possono mettere in campo un’idea di socialità e partecipazione più potente di qualunque dichiarazione o falsa promessa di chi ci governa.

Ci opponiamo al destino di miseria e degrado in cui questi signori ci hanno ridotto e lo faremo in tutti i modi e i luoghi possibili. Alle vostre bugie opponiamo l’autorganizzazione. Alle vostre incapacità opponiamo la costruzione dell’alternativa. Dal basso abbiamo spinto alla costituzione del Forum e dal basso lo muniremo di uno spazio! Invitiamo chiunque abbia a cuore le sorti dei giovani qualianesi venerdì 27 marzo alle ore 16.30 a piazza D’Annunzio per dare dimostrazione a quest’amministrazione, ormai delegittimata agli occhi della popolazione, che il tempo dei giochi è finito.

Il 27 marzo è un’altra tappa della lunga marcia che munirà i giovani di Qualiano di un luogo idoneo allo svolgimento delle attività.

COLLETTIVO PRIMAVERA QUALIANESE