Fortemente radicato nel territorio e famoso in tutta Italia, Sguardi Altrove nel 2015 festeggia la sua XXII edizione.

Il via alla kermesse il 20 Marzo, con oltre un centinaio di film inerenti al tema di quest’anno; tutte le pellicole ruoteranno infatti intorno al focus Identità plurime, identità negate. Diaspore territoriali, il qual rappresenterà il punto di vista dal quale osservare il mondo di oggi e l’identità femminile nella contemporaneità.

Lo Spazio Oberdan e del Cinema Beltrade sono le location di questa rassegna volta ad offrire ai suoi spettatori vecchi e nuovi un viaggio nei luoghi fisici e mentali delle donne. Anche quest’anno titoli di provenienza internazionale si susseguono e si mixano in tre categorie: Nuovi sguardi per i lungometraggi, Le donne raccontano per i documentari e Sguardi (S)confinati dedicata ai cortometraggi. Inoltre due riconoscimenti speciali saranno assegnati a due documentari, scelti in base al numero di likes degli utenti di facebook.

Fuori concorso saranno proiettate pellicole con diversi focus, dirette anche da autori maschili. Il Festival Internazionale Sguardi Altrove ha come scopo principale la riflessione sui temi legati al mondo femminile, senza estrapolarli dal loro contesto culturale, politico e sociale a livello internazionale, e proponendosi anche come luogo di dialogo interculturale e confronto critico.

È questa un’occasione per promuovere quelle opere che, nonostante il buon livello, faticano ad inserirsi nei circuiti commerciali. Ad oggi è davvero esiguo il numero di donne dietro la macchina da presa nella produzione cinematografica mondiale; questo evento è quindi un importante appuntamento volto ad offrire il massimo risalto al mondo delle donne nel cinema attraverso otto giorni di incontri, workshop, omaggi e decine di proiezioni con il meglio della produzione internazionale e italiana a firma femminile contemporanea.

Il festival ha ospitato negli anni le migliori autrici di fama mondiale e al tempo stesso desidera far conoscere e promuovere le nuove voci della regia femminile.

Quasi tutte le pellicole sono in anteprima, opera di nuove autrici e nuove registe alla prima prova, e vedono le donne come protagoniste di vicende che parlano di adolescenza, famiglie, ricerca dei genitori, terza età, relazioni con l’altro sesso, ma anche delle trasformazioni del corpo, di desideri e di sogni.

Le pellicole si fanno insomma portavoce di tutte le sfaccettature della vita del gentil sesso, senza dimenticare di trattare temi complessi quali a figura femminile in Medio Oriente, le migrazioni nell’Australia di ieri e di oggi e le tematiche alimentari dell’Expo 2015. Si fa riferimento a quella che è la situazione attuale, senza dimenticare quella che è la memoria di ieri, passando dal dramma d’autore alla commedia, dal film sperimentale al classico romanzo di formazione.

Si dà attenzione a quelle che sono storie che hanno poco spazio nel panorama dei festival tradizionali, e ancor meno nella programmazione delle sale italiane, ma che sono interessanti e ricche.

L’evento prevede inoltre tavole rotonde e appuntamenti dedicati al teatro e alla musica; un nutrito numero di sezioni collaterali per regalare uno sguardo globale sulla contemporaneità e il mondo femminile.

Tra i numerosi eventi in programma, giovedì è prevista una serata di raccolta fondi durante la quale verrà proiettato il film Allacciate le cinture di Ferzan Ozpetek, il quale sarà ospite in sala.

Annalisa Massa