Negli ultimi giorni si è spesso vociferato di una presunta alleanza che potrebbe instaurarsi tra PD e NCD in vista delle regionali in Campania. Il leader di NCD, Angelino Alfano però ci ha tenuto a mettere a tacere queste dicerie affermando: ’’Un’alleanza con il Pd per le regionali in Campania? Non ne ho mai parlato con Renzi’’. Ed effettivamente le voci che vorrebbero un PD orientato un po’ più a destra per costruire delle basi solide in Campania in ottica elezioni sarebbero fuori luogo visto il disinteresse dell’attuale premier nell’ottenere risultati concreti nella regione governata da Stefano Caldoro.

E forse questo suo eccesivo disinteresse gli frutterà la prima sconfitta di una carriera politica contornata di successi di ogni tipo. Dunque la Campania, insieme al Veneto, orientato quest’ultimo verso la Lega Nord di Salvini, è sicuramente il punto debole del percorso politico renziano. Eppure i presupposti per una vittoria del PD ci sarebbero dal momento che, durante l’ultimo lustro, il governo Caldoro, per buona pace di Pasquale Sommese (UDC) che si è pronunciato non più di venti giorni fa dicendo ‘’con Caldoro abbiamo governato bene’’, ha combinato, secondo l’opinione pubblica, più danni che altro. Il settore dei trasporti è stato quello che ha risentito di più delle politiche portate avanti dal governatore uscente, ma anche sanità e ambiente sono stati per buona parte trascurati. Se Matteo avesse intenzione di portare avanti un cambiamento in Campania e sbancare il prossimo 1 Giugno potrebbe senz’altro riportare la fiducia negli elettori presentandosi al fianco del candidato PD Vincenzo De Luca, oppure presentare un altro candidato, dal momento che la legge Severino sembra un macigno sempre più pesante che grava sulle spalle del(l’ex) sindaco di Salerno.

Ma in un clima di corruzione dilagante che attanaglia le istituzioni Campane, con la popolazione sempre più immersa nel baratro della disoccupazione e della povertà, con la malavita che fa da cornice a questo contesto sociale, sembra proprio che intenzionalmente il leader del PD non voglia caricarsi sulle spalle questioni di grande rilevanza come quelle che affliggono il napoletano e il resto della regione, preferendo lasciare la Campania ad un’autodeterminazione che molto probabilmente la condurrà allo sfascio.

 

fonti: julienews.it

fonti media: google.com

 

Vincenzo Marotta 

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Studente di Scienze Politiche con il cuore a forma di pallone. Mi piace raccontare di ciò che mi fa emozionare all’interno del rettangolo verde, cercando a mia volta di emozionare. O almeno di comunicare con le parole il mio amore per il calcio.