Ritorna a Napoli al tennis club di viale Dohrn il grande tennis internazionale e Napoli ritorna ad essere capitale del tennis. Dal 4 al 12 Aprile si svolgerà il “Trofeo Capri watch 2015” con tanti nomi del tennis italiano e internazionale. Il successo della coppa Davis dello scorso anno sul lungomare ha indicato che il tennis club Napoli è il luogo perfetto per organizzare un torneo di alto livello, rimettendosi in gioco quest’anno con un super torneo da 125mila dollari, il montepremi più alto dopo gli internazionali di Roma.

L’evento è stato possibile grazie alla collaborazione dei soci del club con lo staff organizzativo interno al club stesso coordinato quest’anno da Simona Marzullo. Così è nato il Trofeo Capri watch 2015 con un montepremi superiore di 5 volte l’ultima edizione del 2013, una grande soddisfazione per tutti e un sogno: entrare nel circuito mondiale dell’ATP tour 2016; in questo anno la federtennis punterà ad acquistare una data dell’ATP tour per poi affidarlo a uno dei club tennis più di qualità in Italia e in pole position c’è proprio il tennis club di Napoli. Ci saranno varie wild card speciali a disposizione del Direttore del torneo Angelo Chiaiese.

Una wild card sarà per il ceko Rosol, no 30 del mondo e per Potito Starace. Il no 1 del torneo senza dubbio sarà il kazako Golubev. La novità di questo torneo del 2015 è l’ingresso di un grande sponsor come Capri watch che ha così permesso l’organizzazione del torneo, sponsor che ha creduto fortemente nel tennis club Napoli e nel tennis. Un torneo che è e può essere un trampolino di lancio per talenti emergenti del tennis mondiale, una occasione per mettersi in mostra. Ci sarà anche un intenso programma di eventi collaterali, sociali e mondani. Il player Party e le serate di gala al club saranno il piatto forte della mondanità e tante sorprese le riserverà il “PREMIO CITTA’ DI NAPOLI” dedicato alle personalità eccellenti napoletane in programma l’11 Aprile al club. Il grande tennis a Napoli, una occasione per gli appassionati da non perdere.

DANIELA MEROLA