Un nuovo alleato tra le schiere di De Luca, qualcuno che non ci saremmo mai aspettati: Vittorio Sgarbi. Il critico, infatti, si schiera con l’ex sindaco di Salerno per la corsa a Palazzo Santa Lucia e ne spiega i motivi: “Quando ero sindaco a Salemi mi chiedevano di fare il sindaco di Palermo, perché se fai cose bene in piccolo le puoi fare anche in grande. Allo stesso modo De Luca ha fatto bene a Salerno e farà bene a Caserta, a Napoli e in Regione”. Critica invece De Magistris, affermando che alle regionali

i napoletani possono riscattare il voto paragrillino che ha fatto venir fuori una persona che si è distinta per non fare nulla neanche da magistrato. Basta con il voto a sfottò, diamo un voto che ha senso”.

Ma siamo sicuri che De Luca voglia proprio Sgarbi tra le sue file? Cinque anni fa la stessa persona pubblicò un articolo, criticando aspramente la costruzione del Crescent a Salerno, paragonando De Luca ad un novello signore del Rinascimento salernitano, disposto a morire per portarlo a termine e nel quel caso, vorrebbe essere sepolto nel complesso”. Se le cose dovessero andare male, Sgarbi sarà disposto ad affondare assieme al suo capitano o prenderà la prima scialuppa? Sicuramente in questi
anni ha cambiato idea sul Crescent:

Prima, quando l’aveva criticato, era stato per un errore di valutazione. Non l’aveva visto bene. L’avevo criticato quando era uno spigolo contro il mare poi l’ho guardato con maggiore interesse quando è diventata un’arena, una sorta di cavea riprendente i templi greci. Anche io avevo sbagliato in un primo momento.” Ha anche aggiunto che “In Italia – ha aggiunto ancora il critico – abbiamo politici che sono delle zucche vuote, autentici incapaci, tante capre. Qui a Salerno avete De Luca con le meraviglie di questa città, si tratta di un sindaco che ha la forza e il coraggio di battersi anche contro opposizioni e comitati che amano la più brutta architettura di Salerno, quella che stava dietro il Crescent e che è tutto un cesso da abbattere.Fanno la polemica contro il loggiato del Crescent e non capisco con quale coraggio”.

Sarà rimasto abbagliato dalle troppe luci di Natale per aver fatto queste dichiarazioni? O avrà fumato troppo per adeguarsi al Crescent come lui stesso aveva scritto:

“si dovrà ‘fumare’, e molto, per non rendersi conto dello sfregio”.

Elena Morrone