Nella lista di Forbes del 2014 è emerso che al mondo ci sono 1645 miliardari, il 20% dei quali non produce nulla. Oltre un terzo di loro era già ricco in partenza e il 34% ha ereditato il proprio patrimonio. Il 20% di loro deve invece la propria ricchezza ad attività nei settori finanziario e assicurativo. Si tratta di una percentuale esigua, ben lontana da essere rappresentativa su scala mondiale.

Al mondo si parla solo di economia e finanza, ma ai due terzi di persone, che vivono per lo più in Africa, nessuno ci pensa. Il Continente Nero, grande tre volte l’Europa, è sempre lasciato in disparte e nella cronaca quotidiana è spesso associato a guerre, Boko Haram, esecuzioni in Libia e virus d’ebola. Del dramma vissuto dagli abitanti della Guinea o Sierra Leone nessuno ne parla e la dignità dei popoli africani è, ahimè, calpestata.

900 milioni di persone, di cui 150 milioni di bambini sotto i 5 anni, soffrono per mancanza di cibo (fame quantitativa) e più di 2 miliardi soffrono di fame qualitativa (mancanza di varietà di cibo e quindi carenza di vitamine, minerali, proteine essenziali per uno sviluppo normale e resistenza alle malattie). Pertanto la maggior parte della popolazione mondiale vive in uno stato di sottoalimentazione.

Ricchi senza nessun merito e persone, che ogni giorno lottano, che patiscono la miseria. La logica comune sostiene che l’attuale sistema economico-finanziario è il migliore che ci sia e che più i ricchi si arricchiscono e meglio è anche per la vita dei poveri. Vista l’attuale situazione, sembrerebbe che ciò non sia affatto veritiero ed è per questo che di recente Papa Francesco si è schierato contro ”l’economia che uccide”.

La Terra, oggi, nonostante il continuo aumento della popolazione, potrebbe produrre una quantità di alimenti sufficiente per sfamare tutti i suoi abitanti. L’appello del Papa va ai governi, alle istituzioni, alle grandi imprese multinazionali, affinchè si impegnino per un mondo più equo e contro le disuguaglianze sociali. Come dice un famoso detto ”Volere è potere”.

Vincenzo Nicoletti

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Vincenzo Nicoletti nasce l’11 dicembre 1994 a Vallo della Lucania e si trasferisce con la famiglia a Brescia dove attualmente vive. Da sempre appassionato di lettura, viaggi, diritti umani e ambiente ha sviluppato una forte curiosità per il mondo che lo circonda nelle sue molteplici sfaccettature. Collabora con Libero Pensiero News come coordinatore della sezione Scienza.