“TRACCE DI CULTURA”: EVENTO APERTURA “ZONA VOMERO” 31 marzo 2015

Cultura, spettacolo, voglia di fare e promuovere idee: questo è “ZONA VOMERO”, il teatro anticrisi nato a novembre scorso prima come casa per il laboratorio teatrale “komikamente” ed ora diventato teatro vero e proprio con un cartellone di spettacoli inauguratosi il 27 marzo.

“Zona vomero” è un piccolo teatro di soli 56 posti, un salotto della risata e non solo, il salotto del teatro è la miglior definizione, nato da una idea di Michele Caputo e Claudia Mirra. Un teatro che ospiterà idee originali con un cartellone di “stand up comedy” da ottobre prossimo, ovvero la satira senza filtri, quella cruda e diretta, fatta di idee non assuefatte alla banalità e alla retorica. “Zona Vomero”, che si trova in via De Ciccio, alle spalle di via Cilea, era un teatro in disuso che sarebbe diventato l’ennesima patatineria; ed invece grazie all’iniziativa di Michele Caputo e Claudia Mirra si è potuto creare uno spazio alternativo, dove si crea lavoro e si offrono spettacolo, riflessioni, idee.

È importante per questa società satura di inutilità e sottocultura, rappresentata da sale gochi e friggitorie. È da apprezzare e incoraggiare un teatro “vivo e combattivo” come “Zona Vomero”, che vuole offrire alternative di qualità come ha anche spiegato Michele Caputo che con Benedetta Valanzano è impegnato tutti i giovedì con il cabaret di “komikamente” e con ingresso gratuito. “Zona Vomero” è una risposta intelligente alle chiusure dei cinema, delle librerie storiche e ai teatri in crisi. La stagione teatrale è iniziata il 27 marzo con lo spettacolo di esordio di un signore del teatro come Antonio Casagrande, che ha proposto nella tre giorni fino al 29 marzo una rilettura personalissima di una novella Pirandelliana “Caffé notturno”.

Un testo riscritto con il figlio anche egli attore ben conosciuto, Maurizio, e il protagonista è uno strano viaggiatore sempre vestito di bianco che in una stazione ferroviaria si confronta con tre ragazze moderne su temi come la vita e la morte, il vecchio e il nuovo teatro, l’ignoranza e la cultura. Si prosegue il 10 e il 12 aprile con il cantante Tony Tammaro che presenta il suo spettacolo musicale “YES I CANT”, dove canterà i brani del suo nuovo cd in uscita il 28 aprile. Poi ci sarà lo scrittore Maurizio De Giovanni dal 17 aprile che con un attore diverso ogni sera legge brani tratti dal suo ultimo libro “Il resto della settimana”. Dal 24 aprile “Le stelle della magia”, uno show di illusionismo a cura di Mario Guarracino; dal 1 al 3 maggio l’attore Lucio Caizzi porterà in scena “Besame Lucio”, uno spettacolo comico dove si parlerà d’amore in tute le sue sfaccettature e dove Caizzi inventerà di innamorarsi di una ragazza tra il pubblico. Una proposta di teatro davvero varia e interessante per questo esordio di “Zona Vomero”.

Il teatro si fa partendo da scommesse, da singole idee che diventano poi grandi idee portatrici di interesse e cultura.

Daniela Merola