La denuncia di STOP OPG: ”Gli internati sono persone, non pacchi”

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La data per la chiusura degli OPG è stata fissata al 31 marzo. A partire da aprile gli internati degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari dovranno essere ospitati nelle REMS, strutture che destano molta preoccupazione nel mondo delle associazioni, in particolare STOP OPG. “Siamo soddisfatti, ma non ci siamo ancora. Ci sono resistenze. Le regioni chiedevano un rinvio al 2017. Per questo, fin dalle prossime ore, occorre organizzare il commissariamento di quelle regioni in ritardo perché non ci siano persone bloccate perché le regioni non hanno voluto organizzare quello che dovevano fare in questi mesi” spiega Stefano Cecconi, coordinatore di STOP OPG.

Oggi gli internati negli Ospedali Psichiatrici Giudiziari sono circa 700, mentre lo scorso anno se ne contavano 760 e nel 2012 circa 1200. Nel corso degli anni il passo avanti è stato enorme, ma i numeri non sembrano tranquillizzare Cecconi, che spinge per una chiusura graduale: “Ci vorranno alcuni giorni perché si tratta di persone e non di pacchi. Una parte di loro potrà già essere dimessa, perché ci sono le schede di dimissione pronte, altri saranno trasferiti spero temporaneamente in queste Rems, che sono pur sempre strutture di tipo detentivo. Rems vuol dire residenza per l’esecuzione della misura di sicurezza”.

Uno degli ostacoli maggiori da affrontare è il fatto che alcune regioni non sono ancora pronte al commissariamento come il Piemonte, la Calabria e il Veneto, in netto ritardo. “Ci sono regioni che non sono pronte” ha affermato il cooordinatore di STOP OPG.“Non sono tante, ma vanno commissariate, punto e basta. Questo permette al Commissario di intervenire con decisione e organizzare gli spostamenti. Poi ci sono regioni che sbagliano come la Liguria che sceglie di mantenere i propri internati a Castiglione delle Stiviere, invece che accoglierli nel proprio territorio.”

Gli OPG da chiudere sono sei: Castiglione delle Stiviere in Lombardia, l’Opg di Reggio Emilia, Montelupo Fiorentino in Toscana, quello di Aversa e l’Opg di Napoli in Campania e quello di Barcellona Pozzo di Gotto in Sicilia. Tra questi, però, quello di Castiglione delle Stiviere, che ospita 120 internati sarà convertito in REMS e diviso in 6 moduli da 20 posti ciascuno di cui faranno parte anche alcuni ospiti liguri e di altre regioni.

Il rischio è quindi alto per gli internati, che rischiano di essere spostati da una struttura all’altra senza uscire una volta per tutte dalla loro situazione di disagio. Quella di STOP OPG è una vittoria a metà. Se da una parte è stato ottenuta la chiusura degli Ospedali Pschiatrici Giudiziari, dall’altra, però, la legge Basaglia non è ancora stata applicata a pieno.

Vincenzo Nicoletti

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