Patrimonio artistico italiano: privato o no?

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Patrimonio artistico italiano

Il Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale ha recuperato tre opere: un Picasso dal valore di 15 milioni di euro, una tela di Carlevarijs del 1700 e una statua romana del Dio Mitra dal valore di 8 milioni di euro. Per la prima volta sono state esposte dal ministro dei Beni culturali Dario Franceschini.

131458168-bccf5923-60ed-44f0-937a-92a88194d6a9Il Picasso, probabilmente appartenente al pieno periodo cubista, è rimasto per trentasei anni nelle mani di un corniciaio romano. Quest ultimo, ignaro del valore dell’opera, l’ha custodito dal 1978. Egli lo ricevette in dono da un cliente in cambio di una banale riparazione ad un portafoto. Ciò che ha fatto insospettire i carabinieri è stata la domanda di rilascio dell’attestato di libera circolazione del dipinto, tramite la casa d’asta Sotheby’s, presso l’Ufficio Esportazioni di Venezia. L’opera è effettivamente di Picasso, presente anche nel catalogo Zervos nell’edizione del 1961.

131458686-3115af6f-614e-461f-bb4b-e6f58fe8e335Nella stessa operazione è stata ritrovata una statua trafugata nel Lazio attraverso uno scavo clandestino. L’opera raffigura il Dio Mitra nell’atto di uccidere il toro. Il reperto è particolarmente raro e due esemplari simili si trovano al British Museum e ai Musei Vaticani. La scultura era diretta in Svizzera in un furgone apparentemente anonimo. I carabinieri sono risaliti all’area archeologica di Tarquinia, dove vi è stato lo scavo clandestino del Mitra e dove erano in corso altri saccheggi.

IMG-20150327-00529Infine, è stato recuperato un olio su tela di Luca Carlevarijs risalente al 1700. L’opera fu trafugata nel 1984 da una collezione privata. A Milano nel 2014, durante la perquisizione dell’appartamento di un mediatore d’arte, sospettato di aver esportato illecitamente un importante dipinto individuato negli Stati Uniti, sono state ritrovate centonovanta foto di opere pittoriche tra cui l’olio su tela di Carlevarijs.

Ottimo lavoro dei carabinieri per quanto riguarda la statua del Dio Mitra e la tela di Luca Carlevarijs. Ma siamo sicuri che sia giusto l’accaduto del corniciaio? Il web, considerato il critico più severo, si è diviso in due. L’arte deve essere privatizzata o deve essere di tutti? Alcuni sostengono che debba essere alla portata di qualsiasi essere umano in quanto fa parte del nostro passato. Altri, invece, credono sia necessario che i privati prendano in mano le redini per essere custodita in modo adeguato. Il collezionista, in effetti, non si inserisce nel mercato dell’arte senza un vero criterio. Egli, anzi, la valorizza, la fa sua. Dunque la custodisce e fa sì che un giorno possa essere in possesso di un altro. Ma soprattutto fa in modo da proteggere l’opera, di farla arrivare a noi in modo indenne. Perciò, per molti, in fondo il Picasso era del corniciaio in quanto regalo ricevuto, in quanto proprietario.

Come sappiamo, l’Italia ha un patrimonio artistico inestimabile e dunque dovrebbe essere tutelato. Purtroppo non è così. Chi lavora nel campo artistico, con un nodo in gola, cerca fortuna all’estero. Ad esempio, gli scavi archeologici di Pompei cadono a pezzi e, a parte i volontari, il resto del mondo guarda con indifferenza. O ancora il Villaggio preistorico di Nola, lo scavo dove è presente uno dei rari teatri romani ad aver mantenuto fino a noi le decorazioni in marmo, che giace sotto un metro d’acqua della falda. Insomma la situazione è critica in quanto ci sono fondi appena sufficienti alla conservazione del patrimonio artistico. Questo perché l’arte in Italia, nonostante i volontari, chi la fa e chi la ama, ha bisogno di fondi che lo Stato sperpera in altro. L’arte è la giustificazione del nostro passato e del nostro presente, ma si sta pensando bene di distruggere sia l’uno che l’altro per un futuro inesistente.

Ilaria Cozzolino

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Ilaria Cozzolino nasce a Napoli il 24 novembre 1993. Dopo aver conseguito il diploma al Liceo Linguistico, continua il suo percorso di studi all'Accademia di Belle Arti di Napoli al corso di Fotografia-Cinema-Televisione. Dall'età di 21 anni espone come artista presso la galleria di arte contemporanea "A01" di Napoli e, in seguito, presso la Serrao Gallery di Parigi. Da marzo 2015 collabora come coordinatrice e redattrice per Libero Pensiero News.

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