Il Consigliere regionale pugliese Blasi (PD) rinuncia al vitalizio

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sergio blasi

Siamo soliti parlare di ciò che non va nel nostro Paese. E non fa male. Ma è doveroso sottolineare anche quelle poche eccezioni, quegli esempi positivi che di tanto in tanto accadono. Uno di questi è senz’altro Sergio Blasi, consigliere regionale uscente, ex sindaco di Melpignano ed ex segretario regionale del PD, il quale, con un comunicato al Presidente del Consiglio regionale della Puglia, Onofrio Introna, annuncia di voler rinunciare al suo assegno vitalizio pari a 4322 euro lordi.

“C’è qualcosa di profondamente ingiusto nel fatto che un consigliere regionale, dopo soli cinque anni di lavoro, peraltro ben pagato, debba maturare una lauta pensione”, queste sono state le parole di Blasi al presidente della Regione Puglia.

L’ex sindaco di Melpignano, tra l’altro uno degli ideatori della Notte della Taranta, è stato il primo consigliere pugliese a rinunciare al vitalizio. “Una lauta pensione dopo cinque anni di lavoro è un privilegio che stride con la realtà di un paese nel quale, come pochi giorni fa ha evidenziato la Caritas, più di una persona su quattro vive in povertà. Chi fa politica a sinistra deve impegnarsi in prima persona per smantellare quei privilegi che hanno contribuito al divorzio tra la politica e i cittadini” – afferma Blasio, che aggiunge – “Il crescente astensionismo alle elezioni e lo svuotamento dei partiti dalla partecipazione della gente comune sono fenomeni che mi preoccupano più di tutto. E siccome senza gesti concreti anche le teorie piu’ affascinanti diventano poco credibili, ho semplicemente messo in pratica quello che penso, rinunciando al vitalizio regionale”.

Su Facebook, Blasi ha parlato di una scelta di “coerenza” e ha scritto: “Ai cristiani suggerisco di andare a rileggere il Vangelo, soprattutto nella parte in cui San Paolo diceva: la verità vi farà liberi. Ai laici suggerisco, invece, di andare a rispolverare Gramsci. C’è scritto tutto lì”.

Andrea Palumbo

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Andrea Palumbo nasce a Piedimonte Matese (CE). Laureato in Scienze Politiche all’Università Federico II di Napoli con una tesi in Scienza politica sull'evoluzione del Front National in Francia. Attualmente laureando magistrale in Comunicazione pubblica e politica presso l'Università di Torino. A parte lo scrivere, ama la fotografia e il cibo in compagnia.

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