NAPOLI – Attività imprenditoriali vietate dalla legge e incompatibili con l’insegnamento.
E’ questa la sentenza della Corte dei conti depositata il 30 marzo condanna l’ex Rettore dell’Università Parthenope di Napoli, Gennaro Ferrara.

Dieci professori costretti ora a risarcire il loro stesso ateneo per un danno procurato in 5 anni di 1,1 milioni di euro. Ben 438 mila euro intascati indebitamente dall’ex Rettore Ferrara, già assessore e vicepresidente in Provincia nella giunta di Luigi Cesaro.

Mano pesante contro l’ex rettore Ferrara, la cui posizione “è stata ritenuta particolarmente grave per gli elevatissimi redditi derivati dall’attività professionale esercitata e degli altrettanto elevatissimi costi e spese effettuati in ragione di tale attività: nel 2004, a fronte di compensi per attività extraistituzionali pari a 272.992 euro vi sono state ben 199.208 euro di spese”.

Il dott. Federico Alvino, invece, era preside di Giurisprudenza ed ex consigliere comunale, impegnato in consulenza amministrativo gestionale e nella pianificazione aziendale. E, ancora, Claudio Porzio che faceva parte del cda della società privata Vertis spa” e il professor Stefano Aversa, che svolgeva incarichi per conto di soggetti privati: società Panna spa, Fondazioni Speciali srl, Servizi di Ingegneria sas, associazione Geotecnica italiana.

”Oltre a quanto già riportato sulla stampa c’è poco da aggiungere” dichiara Carlo Palmieri rappresentante in senato accademico e aggiunge “Come Unione degli Universitari di Napoli ci aspettiamo che a breve i docenti interessati chiariscano le loro posizioni e restituiscano prontamente all’Ateneo quanto gli viene richiesto, anche per rispetto degli studenti che negli ultimi anni hanno visto un continuo peggioramento dei servizi a loro destinati”
Palmieri continua “Ci aspettiamo, inoltre, vista la gravità delle accuse, che chi ricopre incarichi di vertice nell’Ateneo rimetta le proprie dimissioni dai ruoli, vista l’evidente problema etico. È nostra intenzione presentare in Senato Accademico una formale richiesta a nome dell’Udu per destinare almeno il 50% dei fondi recuperati a servizi di sostegno per gli studenti meno abbienti”.

Pasquale De Laurentis
@pasqdelaurentis

 

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Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II