Spettacolo “Giuseppe Moscati, un lampo nell’eterno”

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“Oggi Napoli ha perduto un grande medico, ma i poveri hanno perso tutto” con queste parole l’annuncio della morte di Giuseppe Moscati, il medico beneventano morto il 12 Aprile 1927 e proclamato santo da papa Giovanni Paolo II nell’Ottobre 1967. FARMACIA INCURABILI 8381-kJRF-U46000892944992RXB-1224x916@CorriereMezzogiorno-Web-Mezzogiorno-593x443L’Associazione Cultura NarteA in collaborazione con il Museo delle Arti Sanitarie, proprio per ricordare quest’uomo tanto amato dalla città di Napoli per la sua fede e soprattutto per l’amore verso il prossimo, ha dato vita ad un evento che si terrà al Complesso degli Incurabili Sabato 11 e Domenica 12 Aprile 2015 alle ore 18.30 e alle 21.30, al quale che sarà possibile partecipare solo su prenotazione.

Si tratta di una visita guidata teatralizzata dal titolo “Giuseppe Moscati, un lampo nell’eterno” che, nel giorno dell’ anniversario della morte del medico santo, ripercorrerà i momenti più importanti della vita di Moscati, la sua quotidianità e le opere di carità, in particolare l’assistenza medica gratuita per i poveri e gli emarginati. Un modo per scoprire passo dopo passo la vita del santo che è riuscito ad unire il mondo della medicina e della ricerca scientifica con la fede e la carità.

Mosc_23pMoscati giunse a Napoli all’età di 4 anni, quando il padre, giudice e Presidente del Tribunale di Benevento, fu trasferito alla Corte d’Appello di Napoli. La sua infanzia fu contrassegnata dall’incontro con personalità che si distingueranno per la loro santità, come santa Caterina Volpicelli e il beato Bartolo Longo, fondatore del Santuario di Pompei. L’amore per la medicina arrivò nel 1892 quando dovette assistere il fratello infortunatosi seriamente inseguito ad una caduta da cavallo. Da lì la scelta di iscriversi alla Facoltà di Medicina, laureandosi a pieni voti e diventando pochi mesi dopo medico proprio nell’Ospedale degli Incurabili.

Il punto cardine della sua vita fu l’idea che anche i laici sono chiamati alla santità e a raggiungerla mediante i compiti da svolgere nella vita e nel lavoro. Ed è durante il suo lavoro che il popolo napoletano ha avuto la possibilità di assistere al modo di vivere la fede di Moscati, come durante l’eruzione del Vesuvio del 1906 o l’epidemia di Colera del 1911, eventi nei quali il santo prestò soccorso medico senza sosta, cosa che faceva anche ogni giorno per i malati più poveri.

Oltre all’amore verso i bisognosi è la Fede in Dio il punto cardine della sua vita, una fede che Moscati definisce Verità da amare e per la quale vale la pena il sacrificio, diceva Moscati “Ama la verità; mostrati qual sei, e senza infingimenti e senza paure e senza riguardi. E se la verità ti costa la persecuzione, e tu accettala; e se il tormento, e tu sopportalo. E se per la verità dovessi sacrificare te stesso e la tua vita, e tu sii forte nel sacrificio.”20150409_inc

Lo spettacolo Giuseppe Moscati, un lampo nell’eterno si soffermerà soprattutto sugli anni in cui ha lavorato nell’Ospedale degli Incurabili, e sarà emozionante rivedere questa figura in camice bianco ripercorre le sale e i corridoi del Complesso, più precisamente il luogo dove sarà allestito lo spettacolo è il percorso espositivo del Museo delle Arti Sanitarie, grazie alla collaborazione del direttore del museo, il professore Gennaro Rispoli. Uno spazio non scelto a caso perché al suo interno sono Loc_moscatiraccolti oggetti e testimonianze di Moscati nella storica struttura sanitaria di Caponapoli, che lo ha visto lavorare al servizio di chi necessitava di cure.

“Limitarsi a credere o meno alle sue gesta, chiude la vita nel tempo che passa e non impegna la persona nella sua responsabilità verso l’eternità dove siamo destinati in ogni caso a vivere – ha detto Febo Quercia, art director di NarteA, che ha scritto e diretto lo spettacolo– “Moscati vedeva questo ‘limite’ accettato da tanti uomini, ne soffriva e andando controcorrente, seguiva la Verità, senza cedimenti o compromessi o reticenze”. Raffaele Ausiello, Irene Grasso, Peppe Romano e Katia Tannoia saranno invece gli attori che ci faranno rivivere la vita di un uomo che resterà impresso nell’eternità    , poiché “non la scienza, ma la carità ha trasformato il mondo;  e solo pochissimi uomini sono passati alla storia per la scienza; ma tutti potranno rimanere imperituri, simbolo dell’eternità della vita…”.

 

Informazioni per assistere allo spettacolo “Giuseppe Moscati, un lampo nell’eterno”:

       Quando: sabato 11 e domenica 12 aprile 2015 dalle ore 18:30 alle 21 ,30

        Dove: Museo arti sanitarie Farmacia Storica– Ospedale degli incurabili via M. Longo 50 Napoli

        Prezzo biglietto:  €15,00 a persona

        Contatti e informazioni: prenotazione obbligatoria 339.7020849 e  334.6227785nartea

Fonti:

http://www.nartea.com/component/content/article/34-notizie/595-moscati.html

http://www.ilmattino.it/napoli/cultura/napoli_moscati_incurabili_spettacolo/notizie/1286394.shtml

http://www.napolidavivere.it/2015/04/09/giuseppe-moscati-un-lampo-nelleterno-nel-complesso-degli-incurabili/

Claudia Cepollaro

 

 

 

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