Le Pen ritira la sua candidatura, Sarkozy si sfrega le mani

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Sicuramente la larga vittoria dell’UMP alle elezioni dipartimentali ha dato a Nicolas Sarkozy, da poco rieletto a capo dell’UMP, la possibilità di ritornare ancora più forte sulla scena in vista delle elezioni presidenziali 2017. La crisi interna del partito di estrema destra francese FN però, contribuisce a spianare la strada all’UMP verso le elezioni regionale di fine anno e le primarie del 2016. I guai per Marine Le Pen infatti, non finiscono.

Dopo la crisi con il padre, nonché fondatore del partito, Jean-Marie deve fare i conti con l’accusa, arrivata pochi giorni fa, di finanziamento illecito, finendo così sotto inchiesta insieme a degli stretti collaboratori e dei dirigenti di partito. Il papà però, tramite un comunicato stampa, annuncia di voler fare un passo indietro: “E’ una decisione che ho preso dopo una dura riflessione”, ha affermato. Dunque, non sarà lui a comparire alla testa della lista FN per le regionali in PACA (Provenza, Alpi e Costa Azzurra).

La questione sembra chiusa e su una cosa sarebbero tutti d’accordo: per le regionali potrebbe candidarsi Marion Maréchal-Le Pen. Nipote di Jean-Marie, classe 89 e figlia di Samuèl Maréchal e Yann Le Pen. Sulla candidatura della più giovane parlamentare della storia francese nessuno ha dubbi: “Qualora non fossi candidato, vorrei che al posto mio ci sia Marion”, ha affermato il nonno.

Il segretario generale FN, Nicolas Bay, infatti, ha dichiarato che la ragazza, sarebbe una legittima certezza per la regione, al posto di Jean-Marie che, a quanto pare, non sarebbe la “migliore locomotiva” per condurre la lista del partito alle elezioni regionali. Non è dello stesso parere però Nicolas Sarkozy, che, in un intervista al Journal du Dimanche, ha dichiarato di essere spaventato al pensiero dello spettacolo che si potrebbe creare al ballottaggio del 2017. “Immaginate lo spettacolo che darebbe la Francia in caso si affrontassero nel 2017 François Hollande, il presidente che ha tanto promesso ed è riuscito in poco, e Marine Le Pen che, dopo aver voluto dare lezioni a tutto il mondo, è  in preda ad una crisi familiare”, ha detto Sarkozy. Il suo desiderio, infatti, sarebbe quello di evitare che “il nord e il sud della Francia fossero diretti dal clan Le Pen : Padre, Figlia e nipote”, “non vorrei” – ha continuato – “che il paese si risvegli con al sud la nipote e al nord la figlia”.

Il suo obiettivo infatti, sarebbe proprio quello di vincere le elezioni regionali per poi aggiudicarsi il secondo passo concreto verso l’alternanza politica. Nella stessa intervista poi, evoca le trasformazioni del partito avvenute dopo la sua elezioni e sopratutto sottolinea la grande “volontà di partecipazione” dei militanti che fino ad ora, “non era mai  stata così forte”. Infine, fa luce sulla possibile partecipazione dell’UDI alle primarie 2016 tramite la persona di Hervé Morin e mette la parola fine alla questione Fillon : “L’ho nominato primo ministro” – dice – “Siamo stati capaci in 5 anni di governare la Francia insieme. Possibile che non siamo stati capaci in 2 anni di mettere da parte i rancori?”. Dunque, se da un lato lo status di Jean-Marie Le Pen come presidente onorario del FN viene visto dai militanti come un Handicap, dall’altro, i Francesi di destra cantano “Allez Sarko, Allez!”: la strada dovrebbe essere tutta in salita.

 Giuseppe Ianniello

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