Un “selfie” per un disastro ambientale

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TORRE DEL GRECO – Marco Manna e Clementina Sasso del Movimento Cinque Stelle di Torre del Greco si sono fatti promotori di una rivoluzionaria iniziativa che, nella sua genialità, sa tanto di provocazione. Si tratta di un contest fotografico promosso su facebook per invitare la popolazione campana a postare “selfie” alquanto originali e inusuali per denunciare la disastrosa situazione ambientale della regione. Tutti i cittadini sono stati invitati a partecipare al concorso, scattando selfie tra i roghi tossici dell’area nord di Napoli e Caserta, alle foci del fiume Sarno, all’inceneritore di Acerra e tra le migliaia di discariche a cielo aperto nell’area Vesuviana e di tutta la Campania. La migliore foto vincerà un premio.

E, così, sulla pagina facebook “Monnezzino d’Oro”  impazzano video e fotografie tra sacchetti d’immondizia, roghi e inquinamento. E, da lì si legge: “Con questo concorso premieremo il miglior selfie fatto in compagnia del vostro scempio ambientale preferito. Nonostante i proclami della Regione Campania, siamo sicuri che, guardandovi intorno, riuscirete a scovare un rogo tossico, una discarica a cielo aperto, un inceneritore o la minaccia della sua costruzione, un fiume inquinato o un depuratore fantasma”.

L’iniziativa – spiegano Manna e Sasso – nasce per denunciare l’incresciosa situazione d’emergenza e non vuole essere altro che una protesta verso chi, solo perché siamo in campagna elettorale, finge che vada tutto bene. Vogliamo, invece, ricordare a chi governa che negli ultimi cinque anni c’è stato un totale immobilismo e che bisogna denunciare questa gravosa situazione anche per abbattere il muro di omertà che ci contraddistingue”.

Sarà, dunque, messo in palio un premio per il miglior scatto realizzato sullo sfondo dello scempio ambientale che ci attanaglia. Il regolamento del concorso sarà depositato nei prossimi giorni presso Palazzo Santa Lucia, mentre alla Regione Campania sarà chiesta la concessione del patrocinio morale per l’evento conclusivo dell’iniziativa. “Il nostro obiettivo – spiegano ancora Manna e Sasso – è chiedere a Caldoro di consegnare lui stesso il premio al vincitore. Abbiamo intenzione di sbattere in faccia a lui e alla sua maggioranza tutti i disastri verso cui la politica resta inerme. Noi li stiamo monitorando, hanno speso circa 30 milioni di euro per farsi pubblicità, per gridare che è tutto risolto, mentre invece – concludono i cinque stelle – quei soldi erano pubblici e andavano spesi per risolvere l’emergenza senza fare faziosi proclami.”

Anna Lisa Lo Sapio

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Nata in provincia di Napoli, 11/06/1983. E' Laureata in Scienze Politiche. Inizialmente, ha lavorato nell'area commerciale di alcune aziende ma ha presto capito che la sua strada non poteva avere a che fare solo con l'aspetto economico della vita. Amante della storia e appassionata dei segreti di Stato, ha realizzato studi e ricerche sulla società italiana durante gli anni di piombo e sui motivi che spingono l'uomo a commettere stragi e ribellioni contro altri uomini. Di se stessa dice : "Meglio vivere una verità difficile che una bugia comoda". Vive a Edimburgo. Per scriverle: losapio.annalisa@libero.it

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