L’immortalità di Charlie Chaplin

0
39
Charlie Chaplin

Il 16 aprile di 126 anni fa (1889) nasceva a Londra uno dei cineasti più importanti, influenti, ammirati del XX secolo: Charlie Chaplin, uomo da personalità talmente intensa e originale da diventare egli stesso personaggio.

Nato e cresciuto nel mondo del teatro e del cinema, la sua carriera stellare, nel panorama della settima arte, appare quasi una conseguenza naturale della sua formazione artistica: già a cinque anni, infatti, Charlie cominciò ad esibirsi sul palco. Il successo non tardò ad arrivare, mentre era ancora giovane, nel 1916, con una pellicola ormai molto famosa: Il vagabondo(The tramp) in cui non solamente recitava, ma di cui era anche produttore e regista, dimostrando da subito la sua abilità in più ruoli. Da lì in poi la carriera di Chaplin fu un percorso in salita. Uno dei motivi che hanno contribuito a tale popolarità è il talento propriamente fisico di questo artista, che si è dimostrato ottimo pantomimo e padrone assoluto di una mimica facciale unica. Ciò lo rende importante non solo nella storia del cinema, ma anche e soprattutto in quella del teatro, dove queste abilità sono fondamentali nella formazione di un attore. Fondamentale il tipo di ironia che presentò ai tempi, originale ed inusuale per il contesto storico in cui si andava ad inserire, ed il fatto che egli seppe adattarsi subito e perfettamente all’avvento del sonoro. Esempio ne è la leggendaria pellicola “Le luci della città, che ha conquistato gli spettatori di tutte le epoche che hanno seguito. A questa segue “Tempi Moderni”, spettacolare ed acuta critica al lavoro del tempo, che usurava l’ uomo e ne sminuiva l’ intelletto, alla violenza del progresso, all’economia del tempo e alla società.

Charlie Chaplin e le sue opere hanno contribuito alla costruzione del cinema moderno, hanno buttato le basi per costruire tutto ciò che al giorno d’oggi possiamo ammirare nelle sale cinematografiche. Senza alcun dubbio si può affermare che egli sia un’icona del mondo cinematografico.

Maria Pia Napoletano

NESSUN COMMENTO