Leonardo da Vinci, un genio che sfida i secoli

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Leonardo da Vinci

Leonardo da Vinci nasceva ieri (1452), accade oggi 16 aprile 2015: l’apertura della più grande mostra mai dedicata al genio del Rinascimento. Milano a pochi giorni da Expo 2015 fa gli auguri a Leonardo, omaggiandolo al  grande pubblico mondiale, presso Palazzo Reale.  

“Alla scoperta dell’uomo visionario, uomo del suo tempo, uomo d’arte”

L’idea della mostra è stata progettata e portata avanti interamente a Milano ed è il risultato di un intenso lavoro, durato circa cinque anni. L’esposizione curata da esperti negli studi sul grande genio del Rinascimento, è frutto di un’intensa sinergia di forze tra gli organizzatori e le più importanti istituzioni museali, italiane e straniere. Potremo ammirare più 200 opere provenienti da centinaia di musei  sparsi in tutto il mondo, che hanno eccezionalmente prestato opere preziose delle loro collezioni: i tre dipinti di Leonardo provenienti del Louvre, il Ritratto di Musico della Biblioteca Ambrosiana, considerata la casa milanese di Leonardo e ben trentotto disegni del Codice Atlantico, che si pone tra i principali protagonisti della mostra.

Una proposta espositiva unica nel suo genere e nuova sotto tanti profili, a cominciare dalla volontà di unire arte e tecnica. La mostra permetterà ai visitatori di conoscere da vicino le opere di  questo artista genio: <<che ha reso grande il nome dell’Italia nel mondo>>. L’esposizione che avrà si, i fari puntati sul Leonardo pittore, ne darà una visione né retorica né celebrativa ma a tutto tondo sul patrimonio di opere leonardesche; un Leonardo da Vinci prima di tutto scienziato ed inventore poi grande pittore, il pittore che meglio conosciamo. Saranno dodici le sezioni tematiche, partendo dal disegno, fondamentale nella sua opera, come fondamentale è il paragone tra le arti: disegno, pittura, scultura, il confronto con l’antico e i moti dell’animo. L’essere trasversale della mostra risponde alla volontà di illustrare, attraverso le varie sezioni, i temi centrali della sua lunga carriera artistica e scientifica. Dalla formazione fiorentina ai soggiorni milanesi, fino all’approdo in Francia. Una continua integrazione tra le sue opere e quelle di altri artisti, che lo hanno preceduto. Tutte le sezioni tematiche ci potranno guidare alla scoperta dell’uomo visionario , uomo del suo tempo, uomo d’arte.  Fino alle ultime due sezioni  che non possono mancare di accennare all’influenza di Leonardo come pittore e teorico dell’arte di età moderna, fama culminata poi nel mito della Gioconda.

Protagonisti assoluti saranno disegni e schizzi. I codici vinciani, suoi taccuini da lavoro: quello Trivulziano, che si potrà “sfogliare” virtualmente e l’altro, quello Atlantico, di cui sono proposti 38 disegni provenienti dall’Ambrosiana, dal British Museum, dagli Uffizi , da New York e dalla Reale di Torino. È inoltre presentato un interessante corpus di opere d’arte, dipinti, disegni e manoscritti provenienti da altre collezioni, tra cui opere di Antonello da Messina, Botticelli, Paolo Uccello, Ghirlandaio, Verrocchio,Francesco di Giorgio Martini, Bramante e  altri anonimi del XV e XVI secolo. Il percorso si concluderà all’insegna della tecnologia, grazie all’accordo con Samsung, i visitatori  potranno immergersi, con i tridimensionali occhiali Samsung Gear VR, negli ambienti e nel vissuto del genio di Leonardo. Ci sarà infine la possibilità di scaricare una nuova e straordinaria App: Being Leonardo” realizzata da Skira, curatrice anche del catalogo della mostra.

Ulteriori informazionihttp:/ www.skiragrandimostre.it/leonardo/

Rossella Mercurio

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