Squadra che vince non si cambia potremmo dire, oppure: a volte ritornano.

Per canale cinque infatti, quello del commissario Roberto Ardenzi è un grande ritorno.

Il vicequestore del X° Tuscolano torna in prima serata per otto Lunedì. Tirabassi rivestirà gli abiti da poliziotto a distanza di otto anni dall’ultima sua apparizione in Distretto di polizia. Per questa nuova serie, dal titolo Squadra mobile, il suo ruolo non cambia, quella che cambierà, sarà invece la squadra di cui si circonderà: nuovi volti, nuove storie tratte da casi realmente accaduti, ma anche vecchie conoscenze, un incontro, per esempio, con il mitico Parmesan, o una foto sulla scrivania del commissario, in cui potremo rivedere il poliziotto Mauro. Una tomba dove Roberto andrà a trovare la defunta Angela. E poi c’è Mauretta, la prima figlia di Ardenzi, ormai ventenne. La vita di Roberto è cambiata, la storia con la sua seconda moglie Francesca, madre del secondogenito Francesco, è finita ed ora si ritrova di nuovo a Roma per dare la caccia ai criminali più incalliti. Qualcosa di oscuro si annida anche in qualche componente della squadra stessa. Nel

Primo episodio, intitolato “Buon Compleanno”: è domenica ed è il compleanno di Roberto Ardenzi. Mauretta gli organizza un bel pranzo in giardino ma la lotta alla criminalità sconvolge tutti i tranquilli piani di Mauretta. Ardenzi vuole tornare a casa per festeggiare il suo compleanno ma in centrale arriva una segnalazione molto importante. Una donna sta per gettarsi nelle acque del Tevere con suo figlio in braccio. Il commissario Ardenzi si reca ovviamente sul posto mentre Sabatini sta concludendo una importante operazione antidroga. Riuscirà Ardenzi a tornare in tempo per festeggiare il suo compleanno con Mauretta? In occasione del pranzo in giardino, inoltre, avremo la possibilità di conoscere tutto il gruppo di Squadra Mobile.

Nel secondo episodio di Squadra Mobile dal titolo “Un amico nei guai”, Roberto Ardenzi riceve la telefonata di un vecchio amico che gestisce un ristorante a Roma. L’uomo chiede aiuto al commissario per risolvere una situazione in cui è coinvolto suo figlio. La Squadra Mobile, inoltre, dovrà aiutare una ragazza minorenne che, in prima battuta, sembrerà essere vittima di un adescatore. Ma le cose non sono mai come sembrano.

Squadra mobile ci abituerà già dalla prima puntata a colpi di scena, soprattutto se come protagonisti troviamo dei poliziotti che supereranno i limiti della legalità.

Appuntamento dunque questa sera, alle 21.15 su canale cinque.

Enrica Leone

CONDIVIDI
Articolo precedenteIl mago Virgilio (parte prima)
Articolo successivoLegge Severino e De Luca: ecco come stanno le cose
Mi chiamo Enrica Leone, sono nata a Lecco. Diplomata con maturità scientifica, ho intrapreso la carriera universitaria presso la facoltà di Giurisprudenza. Entusiasmo, iniziativa e dinamismo mi hanno da sempre spinto ad andare avanti nel lavoro così come nello studio. Adoro scrivere e questa passione mi ha portata ad intraprendere avventure di ogni genere per poter portare a casa interviste ed acquisire il giusto grado di esperienza, per rendere i miei articoli ancora più miei. Una passione che mi ha portata a pubblicare pochi mesi fa il mio primo romanzo: Basta avere coraggio, presso la casa editrice Arduino Sacco Editore. Non smetto mai di rincorrere i miei sogni ed il più delle volte questi diventano i miei obiettivi che cerco in tutti i modo di raggiungere. Alla scrittura, da poco tempo ho affiancato il lavoro di organizzatrice di eventi di beneficenza ed assistenza alla comunicazione. Mi piace il contatto con il pubblico. A detta di chi collabora con me, sono una persona estremamente precisa, metodica e puntuale. Attenta affinchè il compito affidatomi possa venir portato a termine nel miglior modo possibile e nel tempo necessario. Amo il cinema, la televisione (quella di qualità) e tutto ciò che ha a che fare con lo spettacolo ed è questo ciò di cui mi occupo.

NESSUN COMMENTO