Bocciato il percorso del corteo antifascista a Napoli, ma si prepara una “nuova resistenza”

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Sabato 25 Aprile, alla settantesima ricorrenza della giornata della liberazione dal nazi-fascismo in Italia, a Napoli verrà paradossalmente repressa la volontà di sfilare per le strade ed opporre resistenza sui luoghi che sono tutt’ora sede dei fascisti.

A poche ore dal corteo antifascista, gli organi competenti, questura e prefetto di Napoli hanno bocciato il percorso organizzato dalla Rete Antifascista Napoletana. L’intenzione era quella di passare a via Foria, strada a cui corrisponde la sede di Casapound e dove negli ultimi tempi si sono verificate aggressioni contro alcuni ragazzi dei movimenti sociali di Napoli.

Inoltre percorrendo via Foria, come dichiara la Rete Antifascista, la valenza del corteo sarebbe stata altamente simbolica perché volontà degli antifascisti è quella di attaccare una targa in onore di Iolanda Palladino: ragazza bruciata viva 40 anni fa da una molotov lanciato proprio dai fascisti in quella strada.

La questura, dopo aver vietato di passare a via Foria, ha voluto giustificarsi attraverso alcuni documenti reperiti on line degli antifascisti napoletani (slogan pubblicati sui social network), che citano il 25 non è una ricorrenza ma una Nuova Resistenza. Cacciamo il governo Renzi, liberiamoci da Salvini e Fascioleghismo.”

Questo a dimostrazione del fatto che, come citato dalla Rete Antifascista Napoletana, le autorità si schierano a favore del fascismo sprovveduto di Casapound definendo i movimenti sociali “antagonisti”, proprio in vista di una giornata che dovrebbe essere di liberazione dall’oppressione autoritaria e fascista.

E a questo proposito, la situazione diventa compresa in uno scenario italiano caotico e dominato mediaticamente dalla Lega di Salvini, con il suo speculare di una guerra tra poveri contro gli immigrati. Ma la giornata del 25 Aprile, a Napoli, vedrà la partecipazione di tantissimi immigrati, per dire insieme “No al razzismo, No alla guerra fra poveri e No allo sfruttamento del capitalismo!”

A maggior ragione, con la partecipazione di tutte le componenti sociali sfruttate e discriminate in Italia, la Rete Antifascista annuncia su facebook che il corteo cercherà in ogni modo di attraversare Via Foria, in onore di Iolanda Palladino, ed in onore di una “nuova resistenza” contro le istituzioni che predicano la libertà in tv per poi reprimere la volontà delle persone nelle piazze.

Massima diffusione e condivisione!25 APRILE: Vietato il percorso del corteo antifascista!Nelle informazioni girate…

Posted by Rete Antifascista Napoletana on Venerdì 24 aprile 2015

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