L’Istituto Invalsi rinvia clamorosamente di un giorno le prove, inizialmente previste per il 5 Maggio.
Le contestate prove Invalsi, quindi slittano al 6 e 7 Maggio.
Di seguito la comunicazione nella lettera Invalsi:

“Si comunica la seguente variazione del calendario delle prove INVALSI che coinvolgono la sola scuola primaria già fissate con nota del 28 ottobre 2014:
6 maggio 2015: prova preliminare di lettura (II primaria) e prova d’Italiano (II e V primaria);
7 maggio 2015: prova di Matematica (II e V primaria) e Questionario studente (V primaria).Tale variazione di calendario riguarda tutte le classi della scuola primaria indipendentemente dall’adesione del personale docente e non docente allo sciopero del 5 maggio 2015. Pertanto le prove della scuola primaria si dovranno svolgere comunque il 6 e il 7 maggio 2015, anche se ci fosse la disponibilità del personale il 5 maggio 2015. Restano confermate le date delle altre prove: 12 maggio 2015 (prova di Matematica, prova d’ Italiano e Questionario studente per la classe II secondaria di secondo grado) e 19 giugno 2015 (prova di Matematica e d’Italiano nell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione).”

Dura presa di posizione dei Cobas che definiscono lo slittamento dal 5 al 6 Maggio dei quiz Invalsi, un’”intollerabile imposizione, illegittima e antisindacale”.
I Cobas sottolineano, ancora una volta, l’”illegalità amministrativa e formale” dato che non è assolutamente previsto, in base alle stesse regole imposte dall’Invalsi, che possano essere “recuperate” le prove Invalsi non svolte per qualsivoglia ragione, e ovviamente ancor meno per impedire gli effetti di uno sciopero.
I Cobas nella nota aggiungono anche che sono stati avviati procedimenti legali per impedire l’annullamento dei quiz.

Intanto dopo l’intervista del Ministro dell’istruzione, Stefania Giannini, apparsa domenica 26 Aprile su la ”Repubblica”, dove il ministro ha definito senza mezzi termini ”squadristi” i contestatori della Festa dell’Unità di Bologna, non sono mancate le reazioni degli studenti.
La Rete della Conoscenza ha preferito rispondere al ministro con un video di lancio della data del 5 Maggio, giornata di sciopero nazionale contro la ”Buona Scuola”, dove vengono evidenziate le tante richieste avanzate dagli stessi studenti mediante la Lip.

Pasquale De Laurentis

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Nasce a Napoli.
Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli.
E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009.
È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”.
Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli.
Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell’Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell’Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l’Università degli studi di Napoli l’Orientale.
Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli.
Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo.
Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna.
Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l’incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia.
Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato.
Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ”GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE” organizzato dalla Testata Giornalistica ”Libero Pensiero News”, insieme all’Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli studi di Napoli Federico II