Napoli, Il 1 Maggio (alternativo) dei movimenti a Bagnoli

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NAPOLI – Nessuna celebrazione o festa; niente concertone di Roma o Taranto perchè qui non ”abbiamo proprio niente da festeggiare”. Questo è stato il messaggio lanciato dai collettivi della zona, i quali insieme ai centri sociali, si sono dati appuntamento a Bagnoli per una giornata di lotta e di dissenso contro le politiche del Governo Renzi.

”Questo 1 Maggio – dichiarano i manifestanti – giunge a poca distanza dall’approvazione del Jobs Act che elimina tutte le precedenti forme contrattuali, che rendevano possibile una contrattazione collettiva, favorendo quindi il mercato astratto”.

Non sono mancati alcuni, seppur brevi, momenti di tensione tra i manifestanti ed alcuni agenti della polizia.
La causa della contesa sono state le aste delle bandiere, che secondo il funzionario della polizia non erano sostenute da regolari aste di plastica, bensì di legno.
Per fortuna la situazione è da subito rientrata con i manifestanti che hanno regolarmente sfilato per le strade di Bagnoli ribadendo la netta opposizione al commissariamento dell’area ex Italsider previsto dalle legge Sblocca Italia.
Il corteo è terminato a Piazza a Mare, dove i manifestanti dopo aver tenuto una breve assemblea, hanno illustrato alla gente con stand espositivi e foto cosa prevede la legge Sblocca Italia.
Nessun contatto tra i manifestanti e l’Ugl che ha tenuto regolarmente la propria manifestazione nel piazzale antistante la piscina Scandone, mentre i centri sociali hanno percorso via Diocleziano.
Non sarà la giornata di festa dei lavoratori, perchè il lavoro oggi manca, ma sicuramente oggi il territorio di Bagnoli ha compiuto l’ennesimo passo verso il riscatto sociale di uno dei quartieri più belli di Napoli, ma anche più sfruttati ed abbandonati.

Pasquale De Laurentis

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Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II

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