5 maggio 1979: un corteo contro le molestie.

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Roma, 5 maggio 1979. Centinaia di femministe sfilano in corteo per far sentire la loro voce, accompagnate dal grido “la notte ci piace, vogliamo uscire in pace”, per rivendicare il diritto di uscire senza la paura di essere molestate.

Ma proprio durante il corteo, che si svolse non casualmente di sera, le donne che decisero di farne parte vennero pesantemente infastidite ed insultate.

Nel 1979, lo stesso gruppo femminista chiamato“Salute per la donna” e che aveva organizzato il corteo, traslocò e, pur rimanendo a Roma, decise di spostarsi dal vicolo della Scala a vicolo San Francesco a Ripa. Fu un passaggio di qualità perché, da un piccolo locale in strada stretto e poco agevole, il gruppo si trasferiva in un appartamento a Trastevere ripulito perfettamente dalle donne per l’occasione.

Migliorarono anche le attività che si svolsero nell’associazione che acquisì più compiti da svolgere.

Le sue funzioni andarono migliorando, mettendo su una vera epropria cooperativa funzionante come un vero e proprio centro di salute e documentazione a tutti gli effetti; decisero di farne parte anche numerose studentesse universitarie che, col passare del tempo, si laurearono e divennero presto delle professioniste.5 maggio

Sono passati 36 anni ma pare essere stati catapultati in un altro mondo, uno di quei mondi inesistenti in cui un uomo sa far valere le proprie idee soltanto alzando le mani su quella che avrebbe dovuto essere la donna che ama. Non ci sono giorni trascorsi nei quali non si senta in televisione, alla radio o si legga sui giornali di qualsiasi parte d’ Italia o del mondo, che una donna sia stata molestata, picchiata o addirittura uccisa.

Ben 36 anni fa un gruppo di femministe scese in strada con un corteo per poter uscire la sera, ma a quanto pare le donne del 2015 hanno troppa paura di organizzare un corteo per vivere. 

Daniela Violante

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