Roberto Saviano ha da ridire sulle liste presentate dal Pd alle regionali e dichiara su Vincenzo De Luca:

Le sue liste – dice lo scrittore all’HuffingtonPost.itnon sono affatto liste con nomi nuovi e in nessun caso trasformano il modo di fare politica in Campania. Direi che ricalcano le solite vecchie logiche di clientele. E non c’è niente da fare. È sempre stato questo e questo sarà: le liste si fanno su chi è in grado di portare pacchetti di voti.

Poi sul caso di Enrico Maria Natale aggiunge – “È certamente il nome più eclatante perché la sua famiglia è stata più volte accusata di essere in continuità con la famiglia Schiavone. Negli anni Novanta hanno avuto un ruolo nel mondo dell’imprenditoria grigia. Questa candidatura a dimostrazione che De Luca non sta affatto cambiando il modo di fare politica in Campania“.

Risponde affermativamente, poi, quando gli viene posta la domanda: Potrebbe esserci Gomorra nelle liste a sostegno di De Luca?

Nel Pd e nelle liste – afferma Saviano – c’è tutto il sistema di Gomorra, indipendentemente se ci sono o meno le volontà dei boss. Il Pd nel Sud Italia non ha avuto alcuna intenzione di interrompere una tradizione consolidata. E cioè alla politica ci si rivolge per ottenere diritti: il lavoro, un posto in ospedale. […] Il politico – prosegue lo scrittore – non dà visioni, prospettive, percorsi, ma dà opportunità in cambio di consenso. E De Luca, in questo, è uno che ci sa fare. La politica dovrebbe essere tutt’altro. Dovrebbe ottenere consenso in cambio di trasformazioni complesse e complessive della società. Invece dando il proprio voto l’elettore rinuncia a chiedere progetto e trasformazione in cambio di una e una sola cosa“.

 Conclude, infine:
“De Luca ha capito che per vincere deve portare clientele, attraverso persone modeste, senza visione e deve togliere le clientele a Caldoro. Ecco: la guerra che si stanno facendo Caldoro e De Luca è tutta qui, sulle clientele, ed è per questo che De Luca ha avuto bisogno di De Mita. Non c’è bisogno di andare in questura per dire che persone di Casal di Principe e non solo sono incandidabili se appartieni a un partito che dice, o meglio millanta, di trasformare. Non scherziamo. Ora: De Luca sa benissimo che sono impresentabili e forse, dopo questi articoli, farà la mossa di toglierne qualcuno ma non può fare ameno del voto di scambio.”
Il sonno della ragione genera mostri
Il sonno della ragione genera mostri

Ancora una volta, gli intellettuali invocano la memoria storica ed il buon senso dei cittadini. Un’azione che potremmo definire quasi figlia dell’illuminismo seicentesco. Come affermava il pittore Francisco Goya:”Il sonno della ragione genera mostri”.

Sara C. Santoriello

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Dottoressa in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali. Attualmente studio Mass Media e Politica all'Unibo. Consigliera Provinciale & Resp. Comm. Comunicazione del Coordinamento Provinciale dei Forum Dei Giovani della Provincia di Salerno. Membro di Link - Coordinamento Universitario (2014-). Per Polis SA Magazine gestisco la rubrica "Around The Corner".