Campania Express: un treno non campano

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Campania Express

Venerdì 15 maggio, con un viaggio inaugurale, è stato presentato il Campania Express, un treno della Circumvesuviana che soddisferà le esigenze dei turisti che vogliono coprire lungo il tratto Napoli – Sorrento. Ogni viaggiatore potrà raggiungere gli scavi archeologici vesuviani e le aree di mare della costiera in soli cinquanta minuti. Si potrà contare sul personale di bordo ad hoc, capace di parlare più lingue straniere, e su servizi e video sulle zone paesaggistiche più spettacolari e sui prodotti enogastronomici campani. Sono previste sei corse al giorno: la prima partirà da Napoli Porta Nolana alle 8:37.

Il costo previsto è di 15 euro, sicuramente più alto dei 9 euro di un treno standard che impiega un’ora e dieci minuti. Avrà, tuttavia, un valore giornaliero, sia per l’andata che per il ritorno. Sarà possibile anche scendere ad una delle due fermate intermedie ( Ercolano-Scavi e Pompei-Villa dei Misteri) e poi risalire con lo stesso biglietto.

Il Campania Express rappresenta un ottimo modo per velocizzare i tempi per i turisti ma non bisogna dimenticarsi del resto delle zone campane. Gran parte del territorio è svantaggiato per la lentezza dei trasporti o per la loro completa assenza. Con l’arrivo dell’estate, si potrebbe sfruttare l’afflusso dei turisti per aumentare le corse lungo la costiera amalfitana: troppe volte si assiste alla scena di turisti disperati che, per non perdere una coincidenza, sono costretti a fare autostop. La costiera non è l’unico luogo d’interesse, anche nell’entroterra si dovrebbero offrire più servizi: la reggia di Padula o le grotte di Pertosa non sono facilmente raggiungibili a causa delle corse soppresse.

Forse Campania Express non è quindi il nome migliore per il treno super veloce. Prima di vantarci di un treno che non fa invidia nemmeno al vagone più lento del Giappone (che detiene il record per il più veloce), faremmo meglio a valorizzare i luoghi di interesse, creando i giusti collegamenti. Oppure comprare delle buone scarpe da ginnastica e iniziare il pellegrinaggio.

Elena Morrone

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