Intervista con Stefania Russo:”A breve incontreremo il Prefetto”

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NAPOLI – Il giorno dopo l’agguato di camorra nel centro storico di Napoli, in via Chiavettieri zona università, nelle immediate vicinanze dei Dipartimenti di Giurisprudenza e Lettere dell’ Università degli Studi di Napoli Federico II, abbiamo intervistato il consigliere e membro della commissione didattica di Giurisprudenza Federico II, Stefania Russo.

Quali iniziative metterete in campo dopo la tragedia di ieri?STEFANIA RUSSO
”La sicurezza dentro e fuori le nostre sedi è un tema che sta particolarmente a cuore a chi, come me, vive ogni giorno l’Università.
Proprio durante il consiglio d’ateneo tenutosi oggi, la nostra rappresentanza studentesca ha annunciato un incontro col Prefetto nel brevissimo periodo.
Dal canto nostro, tutti i Consiglieri del dipartimento di Giurisprudenza si mobiliteranno per intavolare un discorso concreto con le istituzioni a noi più vicine”.

Si parla tanto di università sicure. Come fare per renderle effettivamente luoghi sicuri?
”Di certo non era e non sarà possibile prevedere un’aggressione o un furto, ma è chiaro che occorre l’intervento delle Istituzioni per ridurne il rischio.
L’ipotesi auspicabile sarebbe quella di un pattugliamento fisso nelle zone maggiormente esposte ai pericoli che ormai conosciamo bene: furti, rapine, aggressioni di gruppo; oltre ad un sistema di monitoraggio interno che faciliti il riconoscimento dei responsabili.
Ne approfitto per invitare tutti gli studenti a denunciare eventuali atti illeciti; se gli organi competenti non sono al corrente di cosa accade sul territorio, difficilmente si potrà ottenere una sorveglianza come si deve”

Da studentessa come spieghi gli ultimi frequenti episodi di violenza avvenuti nel centro storico zona universitaria?
”Quel che accade all’esterno dei nostri dipartimenti non è direttamente collegabile alle Università o agli studenti; si tratta di “regolamenti di conti”, come siamo abituati a chiamarli, o di rapine, come accade nel 90% delle città italiane, purtroppo.
Ciò che più mi fa rabbia è quel che accade all’interno delle nostre sedi: furti di libri, portafogli, cellulari in carica; senza contare le già discusse aggressioni agli studenti che studiano fino a tardi nelle aule di Via Marina e Porta di Massa.
”Il centro storico è il cuore di una città meravigliosa e, spesso, abbandonata a se stessa; è ora che i cittadini, che siano studenti, lavoratori, genitori, utilizzino la denuncia come strumento di autotutela: la segnalazione viene verbalizzata e può aiutare a ridurre il rischio di eventuali future aggressioni.
Se non facciamo arrivare la giusta voce a chi di dovere, difficilmente cammineremo sereni al 100%”.

Un tuo commento sulla Buona Università annunciata per Settembre?
”Riformare il sistema universitario in tempi brevi è un’impresa decisamente ardua.
Tuttavia, a prescindere dalla difficoltà dell’intento, credo che il primo step da considerare sia quello dell’offerta formativa relativa alla Didattica: l’Università forma giovani, quindi ha bisogno di continui aggiornamenti, prove pratiche a tutti i livelli, interdisciplinarietà.
Un ateneo è competitivo se è in grado di reggere confronti nazionali ed internazionali, a maggior ragione se vogliamo definirci “cittadini d’Europa”; la sana competizione è sicuramente alimentata da risultati concreti, come le valutazioni annuali, ma non è questo il punto di partenza.
Ad ogni modo, è sicuramente necessario attendere il nuovo anno accademico per comprendere la reale attuazione della riforma che, per il momento, resta un “pour parler” amministrativo”.

Pasquale De Laurentis

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Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II

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