Nella finale del 6 giugno, Juventus e Barcellona non si affronteranno unicamente per conquistare la coppa dalle grandi orecchie. Sì, perché anche quest’anno vincere la Champions vuol dire triplete. In realtà, se la Juventus ha la certezza di andarsi a giocare il treble storico in virtù dei successi in campionato e Coppa Italia, per i blaugrana andrebbe eventualmente aggiunto un ultimo tassello il 30 maggio, quando si terrà la finale di Copa del Rey contro l’Athletic Bilbao. Tuttavia, il club catalano non è nuovo a questa impresa, mentre per i bianconeri sarebbe la prima volta. L’ultima squadra a riuscirci è stato il Bayern Monaco nel 2013. Ma vediamo quali sono i sette club che possono vantare di aver vinto campionato, coppa nazionale e Champions League in una sola stagione.

Prima di riuscire nella storica impresa del 2010, l’Inter era stata spettatrice diretta, prima nel 1967, poi nel 1972, dei treble di Celtic e Ajax. Nella finale di Coppa Campioni tra Inter e Celtic del 1967, a Lisbona, gli scozzesi vinsero la gara in rimonta per 2-1. Al gol di Sandro Mazzola nei primissimi minuti di gioco, risposero prima Gemmel e poi Chalmers, bomber micidiale di quel Celtic con 24 reti in 29 presenze stagionali. La vittoria dei Bhoys fu storica sotto diversi punti di vista: il Celtic fu la prima squadra britannica a vincere la massima competizione europea ed è tuttora l’unica compagine scozzese ad esserci riuscita. Inoltre, quella sconfitta, viene identificata ancora oggi come la fine della Grande Inter di Herrera, reduce da tre Scudetti, due Coppe Campioni e due Coppe Intercontinentali nei 3 anni precedenti. Nel 1972, l’Inter di Invernizzi arrivò in finale di Coppa dei Campioni cinque anni dopo la débacle di Lisbona. Nella finale di Rotterdam, i nerazzurri dovettero vedersela con un avversario temibilissimo: l’Ajax del calcio totale, che tra il 1971 e il 1973 vinse tre Coppe Campioni consecutive. I Lancieri arrivarono in finale da imbattuti, e archiviarono il match con un secco 2-0 grazie alla doppietta dell’allora Pallone d’Oro Johan Cruyff. Come era accaduto per il Celtic, anche l’Ajax era l’unica squadra ad aver alzato la Coppa dei Campioni e ad aver messo a segno la tripletta di trofei. Il primato durò sedici anni, finché nel 1988 fu il PSV Eindhoven di Guus Hiddink a conquistare Eredivise, Coppa d’Olanda e infine la Coppa dei Campioni, battendo in finale il Benfica ai calci di rigore.

La quarta squadra ad entrare in questo club esclusivo fu il Manchester United di Sir Alex Ferguson, che nel 1999 conquistò il treble in quella che viene ricordata come “la finale del millennio”. La finale di Champions League contro il Bayern Monaco fu senza dubbio alcuno l’epilogo perfetto dello scorso millennio, una partita che racchiude in sé la pazzia e l’imprevedibilità del calcio, oltre che essere una sfida tra due squadre di assoluto valore. Da una parte Schmeichel, Stam, Beckham, Giggs, i Calypso Boys Cole e Yorke. Dall’altra il Bayern Made in Germany (10 giocatori su 11 schierati in finale erano tedeschi) di Kahn e Matthäus. Per la prima volta dal 1992, nessuna italiana era giunta in finale: l’unico tocco tricolore, per l’occasione, fu l’arbitraggio di Pierluigi Collina. Il match si mise subito a favore dei bavaresi, andati in vantaggio dopo sei minuti con gol di Basler. Le offensive dei Red Devils rimasero sterili per tutto il match, ma dopo il novantesimo successe l’impensabile. Nel giro di tre minuti, lo United ribaltò la partita grazie ai gol dei due subentrati Sheringham e Solskjaer. Champions League allo United, il treble pure.

Bisogna aspettare dieci anni prima che un’altra squadra riesca a ripetere l’impresa. Poco male, perchè il triplete del Barcellona del 2009 è storia. Basti pensare al termine stesso, utilizzato per la prima volta proprio in quell’occasione e che da allora è stato utilizzato per tutte le occasioni successive, diventando un termine senza idioma. Il Barcellona di Guardiola fu capace non solo di mettere a segno il triplete, ma conquistò altri tre trofei: la Supercoppa di Spagna, la Supercoppa UEFA e il Mondiale per club, diventando il primo e unico club ad aver vinto sei trofei in un anno. La stagione successiva, fu l’Inter di José Mourinho a collezionare campionato, Coppa Italia e Champions League, arrivando addirittura a sfiorare l’impresa del Barcellona. I nerazzurri, sotto la guida di Benìtez, conquistarono la Supercoppa italiana ad agosto e il Mondiale per Club a dicembre, fallendo solo in finale di Supercoppa Europea contro l’Atletico Madrid. Anche il Bayern Monaco, con i cinque trofei del 2013, non è riuscito a fare en plein, dovendosi “accontentare” della manita proprio come l’Inter nel 2010. Tra due settimane, la finale tra Juventus e Barcellona, dove vedremo probabilmente il quarto triplete negli ultimi sei anni, da quello del 2009 che è un po’ l’emblema del concetto stesso di triplete e che sembra aver spianato la strada anche ad altre squadre. Per ora, sono sette le meraviglie del calcio che possono vantare l’impresa. La Juventus entrerà a far parte di questo club esclusivo? Tra due settimane, sapremo la risposta.

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Marco Puca

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