Die Brücke, un “ponte” Berlino-Genova

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Die Brücke
Die Brücke Kirchner

Die Brücke, il movimento avanguardista tedesco è in mostra a Palazzo Ducale di Genova fino al 12 Luglio 2015. L’evento, “Da Kirchner a Nolde. Espressionismo tedesco 1905-1913”, è curato da Stefano Zuffi e Magdalena Moeller , direttrice del Brücke Museum di Berlino, e si propone di abbracciare solo una parte dell’espressionismo, quella parte che ha dato origine al movimento stesso.

La corrente d’avanguardia “Die Brücke nacque a Dresda da quattro pittori-incisori, quattro giovani studenti di architettura: Ernst Ludwig Kirchner, Karl Schmidt‐Rottluff , Fritz Bleyl ed Erich Heckel.  Influenzati dalle stampe giapponesi, dalla scultura nera e polinesiana e dai dipinti tedeschi del Cinquecento, questi artisti fecero del rinnovamento spirituale dell’arte il loro baluardo, cercando di stabilire un “ponte” (Die Brücke, in tedesco) tra le persone, dando voce al loro “mondo interiore” per materializzarlo su tela. Questo bisogno di rinnovamento nasce dall’avversione per il perbenismo e dall’ambiguità della vita urbana che, seppur in continua evoluzione, lascia un senso di disagio, di vuoto, di solitudine.

Tutti temi palpabili nelle 150 opere in mostra a Genova, tra cui ricordiamo Artista–Marcella,Kirchner; All’angolo di Uhlandstrasse di Berlino,Kirchner; Wittenbergplatz Berlino, Kirchner; Autoritratto,Kirchner; Ragazza che suona il liuto, Heckel ; Cisterna a forma di torre Heckel; Giovane uomo e ragazza, Heckel; Due figure esotiche, Nolde ; Villeggianti, Nolde ; La maglia gialla e nera, M.Pechstein; Bosco nei pressi di Moritzburg, M.Pechstein ; Coppia distesa, M.Pechstein.

In queste tele della Brücke si possono ritrovare tutti i caratteri tipici dell’Espressionismo tedesco, come i colori forti , le tinte contrastanti, i contorni netti e taglienti, evidenziati da tratti di nero, l’alterazione prospettica dello spazio, la frattura nervosa e sommaria della pennellata. Da notare è anche la predilezione per i corpi umani, per il nudo e per i paesaggi, per lo più urbani.

L’artista più importante della Brücke , a cui è dedicata la maggior parte della mostra, è sicuramente Kirchner, una figura fondamentale per la nascita del movimento, ma anche per la sua fine, datata 1913. Dopo tale scioglimento nacquero la Neue Sezession e la Berliner Sezession, correnti che influenzarono moltissimo tutta l’arte degli anni successivi.

Die Brücke non ha affascinato solo la Germania di 100 anni fa, ma è un movimento attuale, le cui opere mostrano squarci di vita quotidiana tanto più moderni nei temi , quanto nei contenuti.

Fonti:

UTET III,477 – X,754-55, Torino, 1967

H.BAHR, L’Espressionismo, Milano, 1945

Siti:

http://www.espressionismogenova.it/

http://www.comune.genova.it

Video:

https://plus.google.com/111752356007723519485/posts

Alessia Centi Pizzutilli

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nasce a L’Aquila nel 1990. Da sempre amante della “Penna”, nel tempo sviluppa la passione per le materie umanistiche. Intraprende studi per alimentare le sue conoscenze in materia ed inizia a scrivere racconti, diari, ma soprattutto poesie. Amante dell’arte in ogni sua forma. Attualmente frequenta la facoltà di Lettere e Filosofia a L’Aquila. Redattrice presso Laqtv, collabora con il giornale Libero Pensiero News nella sezione cultura.

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