Casina… dei Borbone: una domenica regale

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Casina vanvitelliana
Casina vanvitelliana

La Real famiglia Borbone scelse la panoramica  zona del Fusaro per far sorgere la mirabile Casina settecentesca, progettata da uno dei più importanti architetti del tempo, Luigi Vanvitelli.

La struttura presenta una pianta articolata, composta da tre corpi ottagonali che si intersecano l’uno alla sommità dell’altro formando una sorta di pagoda con grandi finestre. Alcuni racconti vogliono che proprio qui Ferdinando IV, detto il Re Nasone, si sollazzasse con le sue amanti e dame di corte. In effetti fu da sempre un rifugio ameno per la casata reale, in particolar modo per la bellezza del paesaggio circostante. La piccola abitazione, gioiello unico nel suo genere, sorge nell’area del lago Fusaro, antica riserva di caccia e pesca del re, e fu ideata per accogliere gli ospiti illustri. Qui soggiornarono Federico II d’Asburgo, Walfgang Amadeus Mozart, Gioachino Rossini e, il più recente secolo scorso, il Presidente della Repubblica Luigi Einaudi.

Per la sua particolare ed originale bellezza è stata scelta come location per diversi film: compare in Ferdinando e Carolina di Lina Wertmuller, Le avventure di Pinocchio di Comencini come casa della fata Turchina. Ubicata su di un isolotto che è collegato alla terraferma tramite un ponte in legno, la casina è tra le mete più amate dai turisti.

Chi vorrà unire al piacere della visita guidata quello di degustazioni enogastronomiche nello scenario dell’antica tenuta reale non dovrà perdersi l’evento del 14 giugno. L’evento, col patrocinio del Comune di Bacoli, prevede la narrazione di una “storia dimenticata” a cura di Arturo Delogu e Luisa Perfetto dell’associazione ArteMide; mentre la storica Maria Girardo dell’associazione Megaride vi accompagnerà alla scoperta di leggende e storie di corte. Seguiranno una visita guidata al vigneto storico dei Campi Flegrei e la degustazione di vini della Cantina La Sibilla.

Dove: Resal Sito del Fusaro – Casina Vanvitelliana, Piazza Rossini, Bacoli

Quando: 10.30

Costo: 15,00 euro (bambini gratis fino a 10 anni)

Costo per gli associati ArteMide e Megaride (con presentazione dell Fedelity Megaride, tessera Artemide, carta FITEL Campania e soci CRAL TLC): 13,00 euro

Info e prenotazione (obbligatoria): tel. 38886291o24, artemide.ass@virgilio.it

Agnese Cavallo

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Agnese Cavallo, nasce a Napoli il 14 novembre 1985. Da sempre appassionata di classicità, da quando il padre le raccontava i miti greci e l’Odissea in lingua napoletana, decide che la letteratura e le materie umanistiche saranno il suo futuro. Si iscrive, così, al Liceo classico Quinto Orazio Flacco di Portici (Na) e continua l’esperienza umanistica alla Facoltà di Lettere Moderne della Federico II di Napoli. Consegue la Laurea triennale nel 2013 con 103/110, presentando una tesi sull’opera di Francesco Mastriani “i Vermi. Studi storici sulle classi pericolose in Napoli”, importante giornalista e scrittore di feullitton napoletano di fine ‘800. Il giornalismo, infatti, è da sempre una passione e, quasi, una vera missione. Convinta che i giornalisti siano spesso persone lontane dalla realtà, pronti, più che alla denuncia alla gogna mediatica, nei suoi articoli preferisce una sana soggettività volta all’etica e al sociale anziché un’oggettività moralistica e perbenista. Nel febbraio 2012 inizia la sua esperienza con il giornale “Libero Pensiero” prediligendo il sociale, la cronaca, la cultura e anche la politica. Il suo argomento preferito? Napoli, tra contraddizioni e bellezza.

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