Essere napoletano è meraviglioso

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Essere napoletano è meraviglioso
Essere napoletano è meraviglioso

Un progetto nato quasi per gioco nel 2011, quello di “Sii turista della tua città”. L’associazione è stata fondata da Luca De Martino che, credendo nel proprio sogno e affidandosi alle linee che il progetto aveva già preso nella sua mente, ha deciso di seguire il “consiglio” di una filosofia cinese che dice che se si pensa assiduamente a qualcosa, in qualche modo, l’universo ti risponde.

E poco dopo è arrivata la sua risposta: un gruppo di ragazzi volontari si sono uniti ed hanno realizzato il progetto “Sii turista della tua città”. Il movimento è apartitico e autofinanziato dagli stessi ragazzi, che mensilmente versano una piccola quota per la gestione e l’organizzazione delle attività. Per il primo anno, il lavoro svolto consisteva soprattutto in attività di sensibilizzazione, diffusione di adesivi con il logo dell’associazione, principalmente per farsi conoscere; ma dopo i primi 365 giorni, il lavoro di questi giovani ha portato ad una vasta “programmazione” per i cittadini: visite guidate, attività di pulizia di diversi luoghi della città, manifestazioni, mostre fotografiche e pittoriche, e aperitivi.

Il movimento si rivolge soprattutto al popolo napoletano: lo scopo è comunicare e condividere con i cittadini col fine che si attui la tanto sperata rivoluzione culturale napoletana. Le iniziative infatti sono tutte mirate ad una ripresa, con le attività di pulizia, e una valorizzazione, grazie alle visite guidate, dei luoghi simbolo della città, ma anche ad una “promozione” degli artisti emergenti partenopei, con mostre e iniziative di cui questi sono i protagonisti. “Essere napoletano è meraviglioso” è il motto dei ragazzi, che cercano di spingere le persone a conoscere e a imparare ad ammirare gli ori e le ricchezze che la propria città offre, anziché cercarle oltre i confini partenopei; d’altronde “Prima di divinizzare l’estero, conosci davvero la tua città” è un altro dei concetti alla base del movimento.

Importante traguardo per “Sii turista della tua città” è stato quello di riuscire ad ottenere, seppur provvisoriamente, una sede: la Casina Pompeiana all’interno della Villa Comunale. L’edificio, costruito all’interno della Villa nel 1870, ha ripreso nuova vita grazie al lavoro dei ragazzi del direttivo, che ne hanno fatto un punto di ritrovo per bambini, giovani e adulti, nella quale poter studiare o dedicarsi ad attività di svago; hanno ripreso lo scopo iniziale con cui venne fondata, restituendole il titolo di polo culturale; e infine l’hanno abbellita piantandone nei dintorni piante, fiori e alberi di ogni tipo.

Essere napoletano è meraviglioso

“Molto più di quella che noi ci aspettassimo è stata la risposta dei napoletani” ci racconta Luca, il fondatore, durante una delle mostre organizzate alla Casina Pompeiana, “Noi non siamo nemmeno coscienti di quante persone in realtà possano conoscerci e di quante di loro ci vogliano bene, ma sappiamo che ce ne sono; ci difendono, ci fanno pubblicità, alcune addirittura vengono a portarci dolci e torte e ci aiutano quando abbiamo bisogno di qualcosa”.

I ragazzi, spinti dalla voglia di fare e convinti della propria “missione”, ma soprattutto grazie all’energia positiva trasmessagli dalla maggioranza delle persone, si lasciano scivolare addosso le cattive voci che inevitabilmente un movimento che cresce attira su di sé: “Il bene e l’amore delle persone che ci sostengono sono la luce che ci fa andare oltre il buio di chi ci viene contro”, continua Luca.

“Sii turista della tua città” è aperto a chiunque abbia voglia, con amore, passione e dedizione, di collaborare “a piantare il fiore della rivoluzione culturale napoletana” e cercare, insieme ai ragazzi del direttivo, a diffondere alcuni semplici, ma importantissimi ideali : l’amore e la cura per la propria terra, la tradizione e la cultura.

Lucia Ciruzzi

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Lucia Ciruzzi, classe '94. Convinzione cardine della mia vita è che alla base di ogni cosa debba esserci la curiosità, motore di tutto che spinge l'individuo in territori inesplorati e in cui mai si sarebbe immaginato di entrare. Proprio addentrandomi in questi territori nuovi ho scoperto la passione per la giocoleria e il mondo degli artisti di strada; da qui è nato l'hobby delle bolas, con cui ogni giorno mi esercito nel disperato tentativo di imparare qualcosa. La mia ambizione più grande è quella di diventare una giornalista; in particolar modo sogno di girare il mondo, zaino in spalla e all'avventura, e di scrivere di luoghi, culture e popoli. Da questo desiderio, naturalmente, la mia collaborazione al periodico Libero Pensiero, per il quale scrivo nelle sezioni "Napoli e aree locali" e "Cultura".

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