Anm – soppressa la linea 2 del tram. Protestano i lavoratori

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NAPOLI – Spostarsi nella città di Napoli con i mezzi pubblici è diventato sempre più problematico, sopratutto se magicamente da un giorno all’altro vengono soppresse alcune linee senza dare alcuna comunicazione all’utenza.

E’ il caso della linea 2 del sistema di trasporto tranviario, per intenderci il vecchio tram CTK, il quale è stato soppresso, a causa di di una pedana salvagente che non è stata autorizzata in piazza Nazionale, all’altezza del nuovo scambio creato con lo scopo di consentire il giro della stessa piazza in occasione dei lavori della stazione della metro di Poggioreale.

”La funzione della pedana salvagente – dice Francesco Gammella della FILT CIGL Napoli – è quella di far scendere l’autista in sicurezza nel caso di un mancato funzionamento nel traffico veicolare dello scambio”.

Sui disagi dell’utenza Gammella non ha dubbi nell’individuare la radice del problema, ossia la mancanza di adeguata manutenzione e l’assenza di mezzi nuovi.
‘Nel deposito di San Giovanni – prosegue – a causa delle piogge di quest’autunno ci sono diverse infiltrazioni d’acqua.
Noi responsabili sicurezza abbiamo chiesto una verifica del deposito e il rilascio quindi di una certificazione di idoneità dello sesso stabile, ma ci è stato riferito che non c’era alcun pericolo”.

Sulle problematiche dei mezzi per i disabili:”Escludendo il tram vecchio, il quale non prevedeva un sistema per i disabili, il 90% dei mezzi è stato progettato per permettere ai disabili di usufruire dei mezzi, mentre un restante 10% non è ancora dotato”.

La segretaria generale FILT CGIL Napoli, Rosalba Cenerelli aggiunge:”Da anni ormai assistiamo ad un lento e progressivo smantellamento del sistema di trasporto pubblico in Campania.
Il recente rincaro dei prezzi dei biglietti ad opera della precedente giunta regionale di centrodestra guidata da Stefano Caldoro, non ha prodotto vantaggi come qualcuno ha voluto far credere, anzi ha penalizzato le fasce più deboli, quali i lavoratori e gli studenti”.

Pasquale De Laurentis

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Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II

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