Weekend 26-28 giugno: cosa fare?

0
85
Eventi weekend 26-28 giugno
Eventi weekend 26-28 giugno

Si sa, con il fine settimana arriva anche il solito interrogativo: “Che si fa nel weekend?”.

Chi è alla ricerca di qualcosa di originale, chi di qualcosa di tipico, chi di musica e teatro, ma spesso si finisce per fare sempre le stesse cose. Qualche spunto giusto può aiutare chi ha deciso di trascorrere un fine settimana diverso, un programma che metta in evidenza gli eventi più interessanti della regione Campania adatti a tutti i gusti e a tutte le tasche.
Il weekend che va dal 26 al 28 giugno vede nella provincia di Napoli, Salerno e Caserta una vasta offerta di attività differenti tra loro, spaziando da concerti, mostra d’arte fino alle manifestazioni enogastronomiche.

Napoli:
Per gli amanti del jazz, imperdibile il Concerto in vigna con il Neapolitan Gipsy Jazz di Mario Romano

1

Non è di certo il solito locale jazz con luci soffuse e tavolini in legno. Ma si può comunque sorseggiare vino, mangiar bene e ascoltare buona musica. La location inoltre è decisamente esclusiva. La vigna dei Campi Ardenti, terra di miti e sapore si lancia in un’iniziativa che unisce enogastronomia e musica. L’azienda vinicola Montespina di Antonio Iovino a Pozzuoli ospiterà il concerto dell’affermato gruppo gipsy jazz che, partito da Napoli e poi giunto in America, ha scoperto nuovi suoni e ritmi confluiti poi nel ritmo coinvolgente ed originale dei Quartieri jazz. Questo il nome del gruppo, che fonde melodie del jazz partenopeo a quello gitano, dal sound vivace ed intenso tipico del sud. Prima del concerto, sarà possibile passeggiare alla scoperta dei vigneti del Gruccione, lasciandosi avvolgere dal profumo dei mosti nel magnifico paesaggio del Golfo di Pozzuoli. Per i buongustai dopo il concerto è previsto l’assaggio di un’ottima pasta e fagioli con le cozze accompagnata da piedirosso e falanghina di produzione propria. Infine per gli ospiti è prevista una golosa sorpresa finale che lascia fin da ora l’acquolina in bocca.

Quando: Venerdì 26 giugno
Orario: 21.00
Dove: via San Gennaro Agnano, 63 (Pozzuoli), Campi Ardenti, terra di miti e sapore.
Costo: 10 euro
Info e prenotazioni: cell. 3404893836, email quartierijazz@live.it

– Palazzo Venezia: “Burlesque Cabaret- Les Chats Droles”

2“Mais oui, Le Bourlesque Cabaret!”, proprio qui a Napoli. Già da qualche anno ormai si è riscoperta l’arte del burlesque, della sensualità ironica e divertente delle ballerine degli anni ’20 e ’30 dello scorso secolo. Non è il tipico spogliarello e non è il tipico varietà. È qualcosa di più, un viaggio nel tempo in uno stile decisamente retrò alla scoperta di una femminiltà irriverente ma divertente, ammiccante ma mai volgare in un exploit di colori, piume, luci che fanno del burlesque uno spettacolo raffinato e ancora attuale. La Petite Revue è uno spettacolo che alterna momenti cabarettistici a ironiche esibizioni di striptease. Fanny Damour, Roby Roger e Sery Page, aiutate da Monsieur Pompadour danzeranno accompagnate da motivi jazz, swing e blues tipici della Belle epoque e adescheranno, sbeffeggeranno gli spettatori in sala con racconti e battute pungenti. Nella suggestiva cornice della Casina Pompeiana di Palazzo Venezia il Burlesque Cabaret Napoli farà riscoprire tutta la sensualità di una donna ironica che sa giocare con la propria femminilità sul modello de Les Folies Berère parigine.

Quando: Venerdì 26 giugno
Orario: 21,30
Dove: Palazzo Venezia, via Benedetto Croce, 19), Napoli
Info e prenotazioni: cell.3428039032, tel. 081.552.87.39

– “Vascio Tùr”, alla scoperta dei vicoli del centro storico

3

Decisamente folkloristici, i cosiddetti “vasci” napoletani sono un patrimonio culturale per i partenopei, perché rappresentano il ventre di Napoli, perché raccontano la storia della città, perché passeggiandovi si ascoltano suoni che, confondendosi con quelli della città, si trasformano in musica, in buon jazz parafrasando Benigni. C’è chi ha voluto raccontare questi vicoli organizzando un vero e proprio tour, o meglio tùr. È l’Ass. Culturale Assoindipendenti-Terramia che con l’iniziativa Vascio Tùr prova, attraverso passeggiate e “incursioni teatralizzate” a far rivivere gli eventi storici che percorsero quei luoghi. Si spazierà dall’antica Grecia ai tempi moderni, in un continuum storico che stupirà i visitatori. Si potrà scoprire, ad esempio, cosa avrà mai a che fare la Dea Cibele e la Madonna di Montevergine con i Femmenielli napoletani. Un’occasione da non perdere per rivivere una Napoli ironica e dissacrante che prende in giro e sa prendersi in giro.

Quando: Domenica 28 giugno
Orario: 10,30
Dove: raduno dei partecipanti a Largo Donnaregina ( di fronte l’Arcivescovado)
Costo: Contributo tecnico-organizzativo : Associati e Cral affiliati euro 10 ( guida teatralizzata , aperitivo itinerante e piatto sciuè sciuè ) – non associati euro 12.
Info e prenotazione (obbligatoria): cell. 3386702541, tel. 0816140920 (dopo ole 17,30).

Salerno:
– L’InCanto del Ravello Festival 2015

TRISTANO e ISOTTA 1716x700_cContinua anche quest’anno una delle manifestazioni più attese, il Ravello Festival 2015, che vedrà esibirsi importanti artisti nazionali ed internazionali nella magnifica cornice dell’elegante Ravello. Dal 20 giugno al 5 settembre si alterneranno contenuti sinfonici e cameristici, repertorio jazz e pop, senza tralasciare il teatro, le arti visive e gli incontri di parola. Il direttore artistico Stefano Valanzuolo ha voluto dedicare la programmazione sia all'”InCanto” per valorizzare la voce in musica, che all’“Incanto” paesaggistico amalfitano offerto dalla città di Ravello. Proprio dall’incantesimo prenderà le mosse la vicenda di Tristano ed Isotta rappresentata da due formidabili étoile dell’Opéra di Parigi. Per gli amanti del jazz, ci saranno la pianista Chihiro Yamanaka, il sassofonista Branford Marsalis in quartetto. Imperdibile la presenza del Premio Oscar Nicola Piovani e la mostra dedicata allo scultore di scuola napoletana Augusto Perez che occuperà gli spazi di Villa Rufolo.

Quando: dal 20 giugno al 5 Settembre
Dove: Ravello (Salerno)
Costo: 35 euro
Info e prenotazioni: http://www.ravellofestival.com/

– “Paestum Wine Festival, ai piedi di Bacco”

5Tre giorni dedicati al nettare degli dei nella terra dei Greci, tra i resti degli antichi templi. Dal 26 al 28 giugno, infatti, un polo enogastronomico ospiterà i migliori vini italiani in libera degustazione. Ovviamente ad accompagnare del buon vino non possono mancare assaggi di cibi tradizionali e locali esaltati dal gusto dei vini degustati. Un’esperienza da sommelier per chi vorrà aderire a questo tour enogastromico. Infatti, le degustazioni (obbligatoria la prenotazione) saranno incentrate sulla metodologia di analisi sensoriale e per ogni sessione saranno proposti vini, birre, grappe e distillati di aziende regionali presenti alla manifestazione.

Quando: dal 26 al 28 giugno
Orario: dalle ore 18.00 (ultimo ingresso alle ore 22.30)
Dove: Via Laura Mare, Capaccio Paestum, Salerno
Info e prenotazione: http://www.paestumwinefestival.com/

Caserta:
– “Kostabeat, il battito dell’arte che fa bene alla vita”

6.Nel complesso monumentale di Belvedere Reale di San Leucio a Caserta si terrà un evento benefico per la ricerca sul cancro, Kostabeat! Il battito dell’arte che fa bene alla vita! preceduto dall’incontro Fare arte – an informal conversation con Tony Esposito e Mark Kostabi insieme ad assaggi gastronomici di eccellenza campana. Il sound mediterraneo di Tony Esposito e le composizioni artistiche di Mark Kostabi si fondano per realizzare un’originale performance artistico-musicale. Infine, Mark Kostabi realizzerà un’opera estemporanea accompagnato dal suono delle percussioni di Tony Esposito.

Quando: 27 giugno
Orario: 20.30
Dove: Belvedere Reale di San Leucio, Piazza della Seta, 15 (Caserta)
Costo: ingresso gratuito
Info: 333 203 85 99, officinaeartis@gmail.com

– “La luce vince l’ombra – gli Uffìzi a Casal di Principe”

7

Una villa confiscata ad Egidio Coppola, detto Brutus, fidato collaboratore di Cicciotto ‘e mezzanotte, ed oggi dedicata a Don Diana che ha combattuto con le sue omelie e con i giovani della sua parrocchia l’omertà, è diventata un polo museale che ospiterà alcune delle importanti opere provenienti dalla Gallerie degli Uffizi di Firenze. Una grande vittoria per il piccolo Comune di Casale che ospiterà altre importanti opere provenienti da Capodimonte, dalla Reggia di Caserta e dal Museo Campano di Capua. Infine, in occasione di questo speciale evento che vuole promuovere la rinascita di Casale, il Comune selezionerà quaranta volontari guide civiche “ambasciatori della Rinascita”. Il bando è già on-line sul sito del Comune . Oltre ad accogliere i visitatori, le guide civiche dovranno occuparsi della narrazione del territorio, della promozione delle eccellenze locali.

Quando: dal 21 giugno al 21 ottobre 2015
Orario: tutti i giorni dalle 10.30 alle 20.30
Dove: Casa Don Diana, via Urano 18, Casal di Principe (Caserta)
Costo: 8 euro

Agnese Cavallo

CONDIVIDI
Articolo precedenteLa Corte di Cassazione contro il governo: illegittimo il blocco dei rinnovi
Articolo successivoApocalypse Now sulle coste
Agnese Cavallo, nasce a Napoli il 14 novembre 1985. Da sempre appassionata di classicità, da quando il padre le raccontava i miti greci e l’Odissea in lingua napoletana, decide che la letteratura e le materie umanistiche saranno il suo futuro. Si iscrive, così, al Liceo classico Quinto Orazio Flacco di Portici (Na) e continua l’esperienza umanistica alla Facoltà di Lettere Moderne della Federico II di Napoli. Consegue la Laurea triennale nel 2013 con 103/110, presentando una tesi sull’opera di Francesco Mastriani “i Vermi. Studi storici sulle classi pericolose in Napoli”, importante giornalista e scrittore di feullitton napoletano di fine ‘800. Il giornalismo, infatti, è da sempre una passione e, quasi, una vera missione. Convinta che i giornalisti siano spesso persone lontane dalla realtà, pronti, più che alla denuncia alla gogna mediatica, nei suoi articoli preferisce una sana soggettività volta all’etica e al sociale anziché un’oggettività moralistica e perbenista. Nel febbraio 2012 inizia la sua esperienza con il giornale “Libero Pensiero” prediligendo il sociale, la cronaca, la cultura e anche la politica. Il suo argomento preferito? Napoli, tra contraddizioni e bellezza.

NESSUN COMMENTO