Un Posto al Sole: la soap che vince sempre

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Un Posto al Sole

“Un Posto al Sole”, nata nel lontano ottobre 1996 continua a mietere successo e consenso. Il motivo di tanti plausi? Semplice, esso è una soap opera partenopea fresca, allegra e delicata. L’attenzione e la cura con cui in “Un Posto al Sole” vengono trattati temi anche difficili o angusti è fuori dal comune.

E così in questi anni abbiamo avuto casi di stupro, di rapimenti trattati con assoluta cura. Per non parlare poi dell’attenzione al sociale, ai fatti d’attualità a cui la fiction ha sempre dedicato molte delle sue puntate. In queste ultime settimane sono stati tre i filoni che hanno tenuto banco.

Da una parte la violenza sulle donne, dall’altra il bivio in cui si può trovare chi per una fatalità è coinvolto in un incidente stradale. Scappare? Soccorrere? Ovviamente la risposta sarebbe ovvia, ma quando protagonista è un ragazzo di diciassette anni, ogni risposta che potrebbe, per l’appunto essere ovvia, non lo è più. E poi la cosa che spesso fa paura ai genitori, anche quelli di vedute più aperte, è scoprire che il proprio figlio è omosessuale.

In “Un Posto al Sole”, probabilmente per la prima volta nella storia di una soap che va in onda all’ora di cena, si è affrontato questo argomento considerato un tabù per molti, non arrestandosi prima di un bacio tra persone dello stesso sesso e non avendo timore nell’approfondire la questione. Queste e tante altre cose, nel corso di questi diciannove anni, di “Un Posto al Sole” ne hanno fatto la soap che è oggi. Pulita, asciutta, che fa riflettere. Lontano anni luce dagli intrecci, dalle lotte al potere e sotto le lenzuola che rappresentano altri tipi di soap opera come, ad esempio, “Beautiful”.

“Un Posto al Sole” non vince solo in termini di ascolti m anche in termini di qualità. Mai a nessun genitore verrebbe in mente di spegnere la TV in presenza del proprio figlio, per via di scene troppo cruente o spinte. Un Posto al Sole aiuta a socializzare, apre al dialogo sulle più disparate tematiche e in ultimo, ma non meno importante, permette di assaporare, ogni sera, gli angoli più belli di Napoli.

Il sito ufficiale di “Un Posto al Sole”

Enrica Leone

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Mi chiamo Enrica Leone, sono nata a Lecco. Diplomata con maturità scientifica, ho intrapreso la carriera universitaria presso la facoltà di Giurisprudenza. Entusiasmo, iniziativa e dinamismo mi hanno da sempre spinto ad andare avanti nel lavoro così come nello studio. Adoro scrivere e questa passione mi ha portata ad intraprendere avventure di ogni genere per poter portare a casa interviste ed acquisire il giusto grado di esperienza, per rendere i miei articoli ancora più miei. Una passione che mi ha portata a pubblicare pochi mesi fa il mio primo romanzo: Basta avere coraggio, presso la casa editrice Arduino Sacco Editore. Non smetto mai di rincorrere i miei sogni ed il più delle volte questi diventano i miei obiettivi che cerco in tutti i modo di raggiungere. Alla scrittura, da poco tempo ho affiancato il lavoro di organizzatrice di eventi di beneficenza ed assistenza alla comunicazione. Mi piace il contatto con il pubblico. A detta di chi collabora con me, sono una persona estremamente precisa, metodica e puntuale. Attenta affinchè il compito affidatomi possa venir portato a termine nel miglior modo possibile e nel tempo necessario. Amo il cinema, la televisione (quella di qualità) e tutto ciò che ha a che fare con lo spettacolo ed è questo ciò di cui mi occupo.

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