Via libera all’Obamacare

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Obamacare
Obamacare

Sei voti a favore e tre contrari: la nuova riforma di Obama si spera possa dare una svolta importante al futuro degli Usa.

Ieri, 25 giugno a Washington, la Corte Suprema ha approvato (per la seconda volta in tre anni) una parte importante dell’”Obamacare”, la nuova riforma sanitaria che prevede che l’amministrazione federale possa continuare a concedere sussidi agli americani a basso reddito per l’acquisto dell’assicurazione. Si tratta di importanti cifre: 6,5 milioni di americani continueranno infatti ad essere coperti dall’assicurazione sanitaria, migliorando di molto la situazione dei cittadini, spesso con le spalle al muro per le articolate e invalicabili leggi esistenti in questo campo.

Il ricorso era stato presentato da organizzazioni di destra che si oppongono a tale riforma e argomentavano che la legge stabilisce che hanno diritto ai sussidi coloro che si assicurano attraverso le “exchange” create dagli Stati. Queste però sono state sostituite solo da 13 dei 50 Stati, e, tra loro, 34 hanno rinunciato a gestire in proprio la borse delle polizze. Il governo federale ha dovuto quindi intromettersi, cercare una soluzione migliore e iniziare a gestire questi “mercati”.

Infatti, a livello nazionale, finora 10,2 milioni di cittadini hanno aderito all’Obamacare, ma tra questi 8,7 milioni di utenti ricevono 272 dollari al mese dallo Stato per pagare le assicurazioni private. Sono gli Stati che assegnano questi soldi ai cittadini, tramite il governo federale, ma i repubblicani, opponendosi, hanno fatto in modo di bloccare una buona parte dei fondi e, con loro, l’intero sistema e l’attuazione della riforma stessa.

Non mancano quindi le disapprovazioni che comunque ora non riescono a trovar nessun appiglio o via legale a cui ancorarsi per sovrastare le nuove decisioni del presidente. I repubblicani per continuare ad opporsi dovranno vincere le elezioni presidenziali del 2016 in cui, si prevede, sarà proprio questo uno dei primi argomenti di contesa.
È una vittoria per gli americani che lavorano duramente in tutto il nostro Paese le cui vite sono diventate più sicure con questa legge. [..] Continuiamo a far sì che sempre più persone abbiano la copertura. Posso lavorare con repubblicani e democratici per andare avanti e per avere un’ancora migliore assistenza sanitaria”. Sono le parole di Obama per il discorso tenuto dopo la vittoria della sua riforma.

Alessia Sicuro

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Diplomata al liceo scientifico sperimentale PNI, matricola alla facoltà di lettere moderne della Federico II, ha sempre voluto avere una visione a 360 gradi di tutte le cose. Accortasi che la gente preferisce bendarsi invece di scoprire ed affrontare questa società, brama ancora di tappezzare il mondo coi propri sogni nel cassetto. Divora libri, vecchie storie, vorrebbe guardar il futuro con degli occhiali magici per riportar solo belle notizie alla gente disillusa. Vorrebbe indossare scarpe di cemento per non volar sempre con la fantasia, rintagliarsi le sue ali di carta per dimostrare, un giorno, che questa gioventù vale! Vorrebbe esser stata più concreta fin dall’inizio, essere interessata ai soldi come tutta la gente normale e non sentirsi in pace col cosmo solo perché sta inforcando una penna. Si, vorrebbe, ma bisogna sempre svegliarsi.

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