Salerno: in fuga per un pugno di droga

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Traffico di droga a Salerno
Traffico di droga a Salerno

Salerno come il Far West di un film di Sergio Leone. Lo scorso 25 giugno, la squadra mobile della Questura di Salerno ha arrestato nella zona di Coperchia quattro giovani, colti in flagrante, mentre maneggiavano 20 kg di hashish da commerciare nel territorio salernitano e dell’hinterland.

Dopo vari pedinamenti e osservazioni, la polizia ha fatto irruzione in un appartamento dove era stato visto il pregiudicato Francesco D’Elia, originario di Nocera Inferiore, che trasportava un grosso borsone su una moto. Nella casa c’era anche Luca Franceschelli, un pregiudicato di Salerno. Con loro, altre due persone incensurate hanno tentato la fuga dopo essere state sorprese a controllare il contenuto del borsone, ma sono stati bloccati dagli agenti dislocati attorno al palazzo.

Per difendersi, hanno dato il via ad una sparatoria sollevando una vera e propria polveriera, ma non è servito ad impedire agli agenti di acciuffarli. Tre di loro sono stati trasferiti nel carcere di Fuorni, mentre uno degli incensurati, che si è ferito durante il tentativo di fuga, essendo saltato da un balcone da circa 5 metri di altezza, è stato sottoposto agli arresti presso l’ospedale di Salerno, dove è ricoverato per le lesioni riportate. L’accusa, quindi, oltre la flagranza di reato, è anche quella di resistenza alla polizia con colpi d’arma da fuoco, che fortunatamente non sono andati a segno.

Gli inquirenti, oltre la droga nell’appartamento, hanno ritrovato nei palazzi attorno, sempre nella zona, altri panetti di droga, abilmente camuffati. Sicuramente un duro colpo per chi faceva uso di sostanze stupefacenti nella Valle dell’Irno e nei dintorni di Salerno, e per tutto il commercio di droga che in quella zona ha trovato un florido punto di sviluppo. Che ci sia lo zampino dello sceriffo De Luca? Nel frattempo, le forze dell’ordine possono vantarsi di aver inferto un’importante sconfitta alla malavita organizzata e aver guastato i piani di spacciatori e consumatori.

Elena Morrone

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