Grumo Nevano, è Angelo Rennella il Presidente del Consiglio

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Si è tenuto nella mattinata di ieri la prima adunata del Consiglio Comunale a Grumo Nevano, dopo le elezioni dello scorso 31 Maggio che hanno visto vincitore Pietro Chiacchio. Durante il consiglio, dove agli ordini del giorno c’era la proclamazione degli eletti e delle varie cariche del Consiglio Comunale.

Alla presidenza, come già si vociferava insistentemente da settimane in città, è stato eletto Angelo Rennella, genero del compianto ex sindaco Sandro Grimaldi. Rennella, già consigliere comunale d’opposizione durante la sindacatura di Vincenzo Brasiello, è stato eletto dalla maggioranza compatta, con 11 voti. Il candidato a sindaco Franco Iannucci, invece, è stato eletto all’unanimità come vice-presidente.

Dopo i ringraziamenti di rito da parte del presidente, si è passati alla discussione dei vari punti all’ordine del giorno. Nel presentare la giunta, il sindaco ha esplicato vari punti del proprio programma elettorale, anche stimolato dai consiglieri presenti. Ha confermato la volontà di istituire un “reddito di cittadinanza, per il quale ha dato mandato sullo studio della fattibilità all’assessore ai tributi Carmine D’Aponte, come chiesto dal consigliere Di Bernardo; ha confermato la volontà di portare avanti lavori “strategici” per la città, come il rifacimento del manto stradale per varie arterie cittadine oltre che ad un piano di riqualificazione del centro storico; ha espresso la volontà di dare seguito alle “buone politiche portate avanti dalle passate amministrazioni Grimaldi, Bilancio e Brasiello”, citando il Mendicicomio e il campo sportivo per il quale ha confermato che “proseguiranno i lavori”, rispondendo proprio a questa esigenza posta dal consigliere Chianese. Punto focale è stata anche la questione inerente il cantiere dei 48 alloggi, facenti parte di un progetto di edilizia popolare, che ha visto interrompere i lavori su iniziativa della ditta per un contenzioso con il comune, contenzioso a cui la giunta sta già lavorando.

Tra l’opposizione, invece, oltre all’intervento di Di Bernardo sul programma del sindaco e sulla “necessità di un cambio di passo per la città”, costruttivo è stato l’intervento di Giuseppe Ricciardi, capogruppo dei grillini, che ha espresso la volontà di “collaborare sui temi che aiutano la città” e preannunciato la loro opera di “controllo capillare di ogni atto che sarà presentato al consiglio comunale”.

Francesco Di Matteo

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