Casoria, il fiore che non sbocciò mai

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Casoria, il fiore che non sbocciò mai
Casoria, il fiore che non sbocciò mai

Domenica 19 Luglio sarà un giorno importante. Non solo per la commemorazione della strage di via D’Amelio, sebbene di simboli ed esempi ci sia ancora un gran bisogno, in questa città inconsapevole dei suoi limiti e delle sue problematiche.

Neppure perché avremo l’occasione di ricordare Andrea Nollino, in quel che sarebbe dovuto essere il suo compleanno ed è invece divenuto un memoriale per le nostre vittime innocenti, lungo i sepolcri imbiancati dell’indifferenza.

Quello di domenica sarà un giorno importante perché, laddove la nascita e la morte si intrecciano come a lanciare un monito universale, sboccia una consapevolezza che è quasi una metafora dei fiori con cui omaggeremo i fratelli col pianto nel cuore.

La lotta alla camorra e ad ogni forma di illegalità passa necessariamente da una riscossa, civica e morale, della cittadinanza intera: ma questo non è sufficiente a ristabilire le sorti di un popolo che è stato condannato dal malgoverno e dalle promesse fasulle.

Esigiamo con ogni ragionevole diritto che si smetta di speculare sulle vittime innocenti per fini mediatici e politici, pretendiamo che vengano attuati gli interventi promessi con superficialità all’indomani di ogni tragedia, e poi puntualmente dimenticati per convenienza ed opportunismo.

Attendiamo da tempo la realizzazione di un sistema di videosorveglianza, la costituzione di un Osservatorio comunale sulla legalità e la trasparenza, il miglioramento degli impianti di illuminazione pubblica, il rispetto delle buone pratiche di civiltà e di comune convivenza in grado di ripristinare le normali condizioni di vivibilità nella città di Casoria.

Lungi dal voler fare una polemica sterile e strumentale, il nostro messaggio condiviso vuole essere un pungolo per amministratori e cittadini, affinché al momento doveroso del ricordo si affianchi la concretezza dell’agire quotidiano. Essendo la legalità un bene di interesse di tutti, è compito di tutti quello di preservarla ed attuarla a partire dai piccoli gesti quotidiani.

Immagine

Club Berlinguer di Casoria
Libera Afragola/Casoria presidio “Gerardo D’Arminio”
Associazione Don Peppino Diana
CGIL Area Nord di Napoli
Comitato Casoria Possibile

Fonte immagine: Giornale del Cilento

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Il Club Berlinguer è un'associazione socio-sportivo-culturale, nata a Casoria in provincia di Napoli, nell'ormai lontano 2001. Ad esso si deve la fondazione originaria di "Libero Pensiero". Scopo dei suoi membri è di promuovere i valori della legalità, del rispetto reciproco, della giustizia sociale e della solidarietà, in memoria del grande segretario del PCI Enrico Berlinguer.

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