NAPOLI –  Si fa sempre più dura la vita per uno studente universitario in Campania. Da una parte le borse di studio che negli ultimi anni sono diventate un vero e proprio miraggio per gli studenti, dall’altra la sempre più ‘spinosa’ ‘questione’ delle tasse universitarie.
Gli studenti, già ad Agosto del 2012 hanno ‘subito’ l’aumento della tassa regionale sul diritto allo studio da 62 euro annui a 140 per effetto della Giunta Caldoro.

Nella giornata odierna, gli studenti hanno sventato un nuovo tentativo di aumento della tassa d’iscrizione.
Stavolta ci ha ‘provato’ il Rettore della Federico II, Prof. Gaetano Manfredi ricevendo però un secco no dai rappresentati degli studenti.
”ll Consiglio – scrive in una nota il Presidente del Consiglio degli Studenti della Federico II, Luca Scognamiglio, membro dell’associazione Confederazione degli Studenti – non ha potuto esimersi dall’opporsi con fermezza, all’UNANIMITA’, ad un intervento così penalizzante per gli studenti dell’Università più grande del Sud Italia, che fino ad ora aveva fatto del contenuto regime di tassazione (ad oggi la Federico II è l’ateneo campano che meno grava economicamente sui suoi studenti!!) forte motivo di vanto. Porteremo avanti con decisione, con tutti i metodi che ci sono consoni, questa posizione in tutti i consessi, locali, regionali e nazionali, in cui abbiamo una voce. Si sta impostando, dunque, un dialogo con le istituzioni, augurandoci che il Magnifico Rettore faccia sua la nostra posizione, muovendosi all’unisono con la rappresentanza per far fronte in maniera alternativa alla necessità di reperire fondi dell’ateneo. Sia chiaro che al primo posto, in questa Università, ci sono gli STUDENTI!!

Lorenzo Fattori, Coordinatore UDU Napoli attacca e parla di ‘normativa perversa’, riferendosi alla possibilità di assunsioni dell’università, la quale – secondo Fattori – ”non è legata allo stato di salute del bilancio, quanto al gettito delle tasse studentesche”.
Fattori prosegue: ”L’aumento delle tasse nel più grande ateneo del sud può avere solo l’effetto di deprimere ulteriormente il numero degli immatricolati e degli iscritti, già in calo a causa di anni di politiche totalmente sbagliate, che hanno solo incrementato gli effetti già disastrosi della crisi economica. L’Udu Napoli è in prima fila per impedire questo ulteriore danno agli studenti, e siamo fiduciosi che il prof. Manfredi saprà riconoscere la necessità di arrivare ad una proposta condivisa con gli studenti.”

Soddisfazione per Vincenzo Strino, Consigliere degli studenti UDU che aggiunge: ”Sono soddisfatto che dopo la discussione di oggi il Consiglio abbia preso una posizione unanime di rifiuto nei confronti della proposta di aumento delle tasse studentesche. Devo inoltre segnalare che il gruppo consiliare di cui faccio parte già un anno fa presentò una proposta di riforma della tassazione che porterebbe ad una maggior progressività ed equità del sistema, superando l’attuale meccanismo della fasciazione. Mi impegno sin da ora a contribuire con tutte le mie forze ad impedire l’aumento delle tasse studentesche e sin dalla prossima seduta del Consiglio riproporrò la necessità di migliorare profondamente il sistema di tassazione.”

Opposizione netta alla richiesta di aumento della tassa dell’università anche da parte di LINK Napoli – Coordinamento Universitario: ”Gli studenti della Federico II non pagheranno il definanziamento dell’Università pubblica – dichiara Mattia Papa, Portavoce di Link Napoli –. Era prevedibile che i continui tagli del MIUR avrebbero prima o poi inciso sulle vite degli studenti. Ebbene, il Rettore della Federico II ha deciso da che parte stare: invece di schierarsi dalla parte degli studenti e di prendere una posizione forte nei confronti del definanziamento dell’Università, tutelando il Diritto allo Studio e il libero accesso ai Saperi che sicuramente viene invece limitato dal rincaro delle tasse studentesche, senza ovviamente beneficiare di alcuni tipo di vantaggio o miglioramento. È infatti noto che, oltre la vergognosa situazione in cui verte il Diritto allo Studio nella nostra regione, al centro storico ad esempio non esistono mense, gli studentati vivono condizioni pessime e non c’è alcuna garanzia o politica di tutela nei confronti degli studenti sui trasporti. Già all’interno del Consiglio degli Studenti d’Ateneo ci siamo scagliati contro la proposta, firmato il testo di contrarietà votato al Consiglio degli Studenti d’Ateneo all’unanimità e continueremo a manifestare il nostro dissenso andando dal Rettore a chiedere spiegazioni il prima possibile”.

Pasquale De Laurentis

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Nasce a Napoli.
Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli.
E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009.
È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”.
Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli.
Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell’Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell’Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l’Università degli studi di Napoli l’Orientale.
Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli.
Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo.
Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna.
Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l’incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia.
Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato.
Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ”GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE” organizzato dalla Testata Giornalistica ”Libero Pensiero News”, insieme all’Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli studi di Napoli Federico II