Campania, il M5S: “Bonavitacola si dimetta”

0
69
Fulvio Bonavitacola
Fulvio Bonavitacola

“Bonavitacola è l’uomo di fiducia di De Luca, che ha scelto come suo braccio destro. Sarà il burattino da manovrare per reggere la fila da dietro le quinte”.

Così esprime il suo pensiero Valeria Ciarambino, in quanto capogruppo del Movimento Cinque Stelle nel Consiglio Regionale della Campania, riferendosi al vicepresidente della Giunta regionale della Campania, Fulvio Bonavitacola.

“Siamo riusciti a fare un capolavoro – continua così la Ciarambino – un presidente sospeso e congelato, la Regione Campania sull’orlo del baratro, appesa ancora ad un filo a causa delle vicende giudiziarie di De Luca ed infine un vicepresidente incompatibile“. La grillina indignata ha poi aggiunto: “Il 17 luglio ci sarà l’udienza del Tribunale sulla vicenda De Luca e qualora i giudici dovessero ulteriormente sospenderlo, ci ritroveremmo con un vicepresidente incompatibile, e magari, impegnato a Roma, mentre qui aumentano le esigenze”.

Dunque, il Movimento Cinque Stelle lancia un messaggio ben chiaro, per chiedere un atto politico al vicepresidente, affinché si dimetta da deputato e risolva la situazione di incompatibilità. In sostanza, Bonavitacola dovrebbe dimettersi senza aspettare i termini di legge. Inoltre Valeria Ciarambino, per quanto riguarda il discorso programmatico di De Luca, ha affermato di non aver mai sentito o letto “una sola volta la parola persone, cittadini, legalità, trasparenza, partecipazione”. Senza peli sulla lingua la Ciarambino definisce pragmatico il discorso di De Luca e aggiunge: “Nelle condizioni in cui ci troviamo è un evento gravissimo, ma molto probabilmente è nel DNA del presidente sospeso e congelato”. Per concludere così: “Un passaggio mi ha preoccupato, ovvero 500 milioni ad aziende private per lo smaltimento delle ecoballe. Questo cosa vuol dire ? Avrà luce una battaglia senza quartiere”.

Si attendono i risvolti della vicenda, ma in quanti crederanno alle presunte dimissioni del braccio destro di De Luca? Per ora è un punto interrogativo per la Campania.

Marianna Allocca

NESSUN COMMENTO