Giffoni Film Festival 2015

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Si è conclusa ieri la 45esima edizione del Giffoni Film Festival inaugurata lo scorso 17 Luglio a Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno.

Quest’anno il fil rouge dell’evento è stato il “Carpe Diem” del poeta latino Orazio. Infatti, il direttore Claudio Gubitosi, riferendosi al tema scelto, ha dichiarato:

“È un monito a cogliere il momento giusto per agire ad essere pronti ad accogliere il cambiamento e rendere straordinaria la propria vita, senza aspettare”.

LE ANTEPRIME:

Su 4200 film in preselezione, al Giffoni Film Festival sono stati presentati 156 film, tra cui 98 in concorso. Ad inaugurare l’edizione del 2015 è stato il nuovo capitolo cinematografico dell’universo dei Marvel Studios con l’anteprima di Ant-Man. Quest’ultimo, in uscita nelle sale cinematografiche italiane il 12 Agosto e diretto da Peyton Reed, può essere considerato un vero e proprio film d’intrattenimento grazie alla sua autoironia.

Un’altra anteprima è stata quella di Inside Out, il film di Pete Docter in grado di rimescolare le emozioni degli spettatori proprio come accade nel film. Cosa si nasconde nei meandri della mente umana? Lo scoprirete al cinema il 16 Settembre.

Anche Pixels, l’atteso film di Chris Columbus, è stato tra le sette anteprime del Giffoni Film Festival. Quest’ultimo narra la storia di una razza alinea che confonde alcune immagini di videogames per una dichiarazione di guerra da parte del genere umano.

GLI OSPITI:

Ad inaugurare il Blue Carpet è stata Tea Falco con al suo fianco Stefano Fresi. I mett&great sono stati dedicati a Martin Freeman, Tom Felton (molti lo ricorderanno nei panni di Draco Malfoy), Darren Criss e il cast di Braccialetti Rossi. Ma tra gli ospiti è spiccato Orlando Bloom, il quale domenica 25 Luglio ha regalato grandi emozioni ai fan che lo hanno atteso dal giorno prima.  Il panorama italiano, invece, è stato rappresentato da la Iena Angelo Duro, Lillo&Greg, Asia Argento, Alessandro Rak, The Pills, Tess Masazza, Alessandro Baricco, Fabio De Luigi e molti altri.

Tess-Masazza-Lodovica-Comello-Giffoni

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I PREMI:

Nella sezione Element +6 a vincere è stato il lungometraggio dedicato all’amicizia Grotto”. Quest’ultimo, diretto da Micol Pallucca e girato nelle Grotte di Frasassi, racconta la storia di tre bambini che sfidano un loro compagno ad una prova di coraggio per entrare nel loro gruppo. Al secondo posto, invece, “The amazing Wiplala” di Tim Ollehoek.

Nella sezione Elements +10 ha vinto “Labyrinthus” di Douglas Boswell, nel quale si incontrano realtà e mondo virtuale. Al secondo posto “The shamer’s daughter” di Kenneth Kains.

Nella sezione Generator +13 ha vinto il lungometraggio “Sanctuary” di Marc Brummond. Quest’ultimo è tratto da una storia vera, nella quale un ragazzo prova a salvare dalla società oppressiva l’ultimo pezzo di dignità ed umanità rimasto. Al secondo posto il film “Beatles” di Peter Flinth.

Nella sezione Generator +16 a vincere è stato il film “All the wilderness” di Michael Johnson. Presente nel cast Danny De Vito nei panni di uno psichiatra, il quale racconta la storia dell’adolescente James, uno dei suoi pazienti che vive in un mondo immaginario per colmare l’assenza del padre. Il secondo posto è, invece, di “Standing Tall”, diretto da Emmanuelle Bercot.

Nella sezione Generator +18 il film “Coin Locker Girl” si è aggiudicato il primo posto. Diretto di Han Jun-hee, egli narra la tradizione dei cappa e spada coreana (nazionalità del regista) attraverso la storia di una bambina orfana. Al secondo posto vi è “Gabriel” di Lou Howe.

Nella sezione Gex Doc a vincere è stato l’italiano Mimmo Verdesca con il film “Forever stars”, il quale narra la storia degli enfant prodige del cinema neorealista fino ai giorni nostri. Ad aggiudicarsi il secondo posto è stato il film “All the time in the world” di Suzanne Crocker.

Per quanto riguarda la sezione cortometraggi, ad aggiudicarsi il primo posto della sezione +3 è stato John Banana con “Captain Fish”. A primeggiare nella sezione +6 è stato “The wish fish” di Karel Janak, mentre al secondo posto si è classificato “The present” di Jacob Frey. Nella sezione +10 ha vinto “The red hunter” di Alvaro Ron e ad aggiudicarsi il secondo posto è stato “Two left feet” di Isabella Salvetti. Nella sezione +18, divisa in animazione e fiction, si sono classificati ai primi posti “About a mother” di Dina Velikovskaya e “Point of view” di Matteo Petrelli; al secondo posto, invece, “My grandfather was a cherry tree” di Olga e Tatiana Polietkova e “Lukas & The Aspies” di Anders Gustafsson.

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PREMI SPECIALI:

– Premio Giotto super Be’ Be’ (sezione +3): “The Mods” di Alessandro Portincasa e Antonio Padovan;

Riconoscimento dei Cinecircoli giovanili socioculturali (sezione +13): “Thread of lies”di Lee Han;

– Premio Don Bosco Educational Award (sezione +16): “Young Tiger” di Cyprien Vial;

– Premio British Film Institute Certificate (generator +16): “The falling” di Carol Morley;

– Premio Amnesty International Award (generator +18): “Beach flags” e “Fatima”;

– Grifone di alluminioPremio Cial per l’ambiente (sezione Gex Doc): “All the time in the world”;

– Premio Ospedale Bambino Gesù (sezione elements +10): “Birds of Passage” di Olivier Ringer.

Giffoni Film Festival – Sito ufficiale

Ilaria Cozzolino

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Ilaria Cozzolino nasce a Napoli il 24 novembre 1993. Dopo aver conseguito il diploma al Liceo Linguistico, continua il suo percorso di studi all'Accademia di Belle Arti di Napoli al corso di Fotografia-Cinema-Televisione. Dall'età di 21 anni espone come artista presso la galleria di arte contemporanea "A01" di Napoli e, in seguito, presso la Serrao Gallery di Parigi. Da marzo 2015 collabora come coordinatrice e redattrice per Libero Pensiero News.

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