La fiction nostrana ha sempre quel qualcosa in più che affascina, che rende una serata davanti alla televisione, molto più piacevole rispetto ad un asettico telefilm americano. Un esempio è sicuramente il Commissario più amato d’Italia: Montalbano.

Sono oramai più di quindici gli anni passati in sua compagnia e nonostante le centinai di repliche, Montalbano miete sempre il solito, indiscusso e imbattibile successo. Molti si sono chiesti perché questo commissario stempiato, buongustaio in termini di cibo e di donne, vinca sempre su tutto e tutti, anche contro programmi che generalmente risiedono ai primi posti delle classifiche d’ascolto.

Troppo riduttivo dire che Montalbano, con i suoi scenari mozzafiato, le nuotate in un’acqua cristallina, i piatti prelibati, incanta il telespettatore per il semplice fatto che anche lui vorrebbe essere lì. Montalbano fa di più, incarna un uomo per bene, che nonostante questo, non riesce a piegarsi, in ogni situazione, ai dettami di una legge che troppo spesso tutto sembra fuorché diritto.

Montalbano insegna che nella vita la razionalità spesso cede il posto alla passione, all’istinto. Non è un uomo perfetto, a volte sbaglia, si arrabbia, commette degli errori. Insomma Montalbano è una persona, un essere umano, con pregi e difetti. È questo che rende la fiction amata dal pubblico.

MontalbanoÈ ovvio poi che un’ambientazione come la Sicilia, non può far altro che aiutare a ricreare un’atmosfera calda e accogliente, che fa star bene i telespettatori e li invita a tornare. L’estate 2015 si è caratterizzata per lo più dalle repliche di tutte le puntate di Montalbano, dai primi episodi, giungendo fino ai più recenti, portandosi dietro un successo indiscusso.

A Settembre, in attesa di due nuovi episodi del format originale, vedremo sui teleschermi di Rai Uno la seconda stagione del Giovane Montalbano, perché si sa, quando un personaggio è così amato, il pubblico lo vuole conoscere nella sua interezza. Vuole sviscerarne ogni singola caratteristica. Montalbano è l’esempio lampante che se dietro ad una fiction c’è una buona scrittura, dei bravi attori e degli scenari spettacolari, questa non può che diventare un fenomeno che si estende ben oltre la nostra penisola. Può diventare un grande e irrinunciabile prodotto di alta qualità.

Per rivedere le puntate del Commissario Montalbano, cliccate qui

Enrica Leone

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Mi chiamo Enrica Leone, sono nata a Lecco. Diplomata con maturità scientifica, ho intrapreso la carriera universitaria presso la facoltà di Giurisprudenza. Entusiasmo, iniziativa e dinamismo mi hanno da sempre spinto ad andare avanti nel lavoro così come nello studio. Adoro scrivere e questa passione mi ha portata ad intraprendere avventure di ogni genere per poter portare a casa interviste ed acquisire il giusto grado di esperienza, per rendere i miei articoli ancora più miei. Una passione che mi ha portata a pubblicare pochi mesi fa il mio primo romanzo: Basta avere coraggio, presso la casa editrice Arduino Sacco Editore. Non smetto mai di rincorrere i miei sogni ed il più delle volte questi diventano i miei obiettivi che cerco in tutti i modo di raggiungere. Alla scrittura, da poco tempo ho affiancato il lavoro di organizzatrice di eventi di beneficenza ed assistenza alla comunicazione. Mi piace il contatto con il pubblico. A detta di chi collabora con me, sono una persona estremamente precisa, metodica e puntuale. Attenta affinchè il compito affidatomi possa venir portato a termine nel miglior modo possibile e nel tempo necessario. Amo il cinema, la televisione (quella di qualità) e tutto ciò che ha a che fare con lo spettacolo ed è questo ciò di cui mi occupo.