Salerno, la Italcementi ceduta ad un investitore straniero

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La Italcementi, cementeria di Salerno, ha recentemente venduto  il 45% delle proprie quote azionarie ad un Gruppo Industriale tedesco, la “HEIDELBERG”.

Lo scorso 6 Agosto i lavoratori, in collaborazione con i sindacati, hanno organizzato un’assemblea per discutere delle prospettive che potrebbero presentarsi dinanzi a loro. Ciò che chiedono sono rassicurazioni sul futuro, informazioni più dettagliate che in passato sono state omesse. In ballo ci sono centinaia di posti di lavoro, a cui vanno ricollegate le rispettive famiglie. Ciò che si stigmatizza è, appunto, la mancata informazione preventiva alle Organizzazioni Sindacali Nazionali. Dalla discussione è emersa altresì una non più possibilità di dialogo e relazioni industriali con la Direzione Aziendale, la quale nonostante numerosi incontri, sia in ambito di Confindustria che a livello aziendale, imperterrita continua sistematicamente a violare le norme contemplate dal vigente CCNL, in tema di comunicazioni, organizzazione del lavoro e sicurezza, oltre che adottare decisioni in barba agli Accordi Nazionali presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

In programma, il prossimo 24 settembre, ci sarà un incontro dove si potrebbe delineare un quadro più preciso del Piano Industriale che la nuova compagine sociale vorrà adottare.

“Lo stabilimento di Salerno che pur avendo le potenzialità produttive e professionali delle maestranze, allo stato attuale resta ferma al palo essendo stata ridotto a semplice impianto di macinazione del prodotto proveniente da altri siti, in considerazione di un Piano Industriale valido fino al bennaio 2017, che ha visto fortemente penalizzato tutto il personale, con massacranti cicli di cassa integrazione con conseguente perdita di salario”

si legge nella nota unita delle organizzazioni sindacali.

L’On. Bonavitacola, sedendosi al tavolo Regionale per la discussione di merito, potrebbe fare da tramite per una definitiva risoluzione del problema ed un rilancio dell’Opificio di Salerno, le cui capacità produttive  sarebbero sicuramente rilanciate dalla nuova Compagine Sociale sfruttando anche le vie del mare.

Comunicato stampa Segreterie Provinciali Feneal UIL – Filca CISL – Fillea CGIL, R.S.U. Italcementi

Sara C. Santoriello

 

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Rappresentante degli studenti nel Consiglio Didattico di Scienze Politiche all'Università degli studi di Salerno (2015-2017). Consigliere del Forum dei Giovani di Cava De' Tirreni. Membro della Direzione Nazionale dell'Unione Degli Studenti (biennio 2014-2016). Esecutivo di Link Fisciano (2016-2018). Segretaria della CPS (biennio 2011-2013). Reporter per AsinuPress e LiberoPensiero.

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