Intervista con Carmine Attanasio:”Il Partito Democratico? l’unico partito che esiste”

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NAPOLI – Nelle scorse settimane ha suscitato non poche polemiche il passaggio dai Verdi al Partito Democratico del consigliere comunale e metropolitano di Napoli, Carmine Attanasio.

Libero Pensiero News, questa mattina ha incontrato il consigliere dei democratici, il quale con cortesia e disponibilità ha risposto ai nostri quesiti.
Di seguito l’intervista:

Perchè ha lasciato i Verdi per confluire nel Partito Democratico?
Questa favola dei cambi è una cosa allucinante. Nella mia vita ho cambiato effettivamente quattro partiti tra cui Forza Italia, il quale a dire il vero, non è mai stato il mio partito dato che ho militato lì solo pochi mesi, cioè quando lasciai i Verdi perchè gli ecologisti fecero eleggere un esponente sostenuto dalla camorra, come hanno poi stabilito i giudici.
Dopo sono passato con Di Pietro, successivamente andai via. Sono poi rientrato con Di Pietro quando De Magistris fu candidato alle elezioni al Parlamento europeo nel 2009 perchè mi piaceva De Magistris come personaggio politico e quindi quel rientro ha determinato la mia elezione nel 2011. Nel 2011, dopo un anno dove ho svolto l’incarico di Presidente della Commissione Ambiente sono andato via dall’Italia dei Valori per contrasti con l’ex capogruppo Moxedano per tornare nei Verdi lasciando così l’IdV che era all’8% a favore di un partito che aveva lo 0,4%.
Dopo aver avuto anche un ruolo nazionale con gli ecologisti mi sono accorto che i Verdi non inesistono ed ho dovuto subire anche lo ”smacco” di essere stato inserito nella lista degli impresentabili, oltre al fatto che mi sono ritrovato improvvisamente privo dell’incarico di capogruppo.
Farò l’ambientalista nel PD.

Che Partito Democratico ha trovato?
Ho trovato l’unico partito che esiste in giro, gli altri sono tutti morti. Vengo da un partito dove non vi erano eletti democraticamente nell’assemblea, bensì commissari, di cui anche io ero commissario.
Praticamente tutto ciò che regola la vita democratica di un partito è fondato sul voto che gli iscritto devono dare. Questo, nei Verdi e negli altri partiti non accadeva. Nel PD mi trovo benissimo. Appena sono arrivato ho subito avuto il consenso dei vari gruppi ed è per questo che già stiamo lavorando. Abbiamo avuto una sinergia di confronto sul bilancio in Consiglio Comunale ed abbiamo deciso che io poichè ero passato nel Pd dovevo restare in aula votando contro. Ringrazio il PD che mi ha consentito di restare in aula e di non fare la lotta del numero legale, bensì nel merito delle questione e di aver votato un bilancio.

Ha suscitato interesse la sua proposta, in merito ai trasporti della polizia di quartiere sugli autobus ..
Questa è una mia proposta vecchia del 2008. Penso che il poliziotto – bigliettaio possa essere una soluzione valida. Avremo così poliziotti di quartiere, l’azzeramento dell’evasione, che ad oggi è al 40% sull’Anm, poliziotti per i quali non bisogna splendere soldi di benzina di auto perchè viaggerebbero a bordo dei bus e ad ogni evenienza potrebbero anche scendere dal veicolo e quindi sarebbero dei controllori più che bigliettai.
Insomma fare in modo che la gente si senta più protetta.

Per pochissimo tempo ha avuto anche la delega al turismo per la città metropolitana. Come incentivare il turismo?
Vorrei ricordare che ho proposto, nei anni, il palio dei presepi che mi hanno boicottato, mandolini sotto le stelle a Piazza del plebiscito, il lungomare liberato, il lungomare di libri, Città della Musica approvata in Consiglio Comunale a Bognoli. Insomma ci sono tante proposte per migliorare la presenza turistica nella nostra città. E’ vero sono stato ”Assessore al Turismo” per tre settimane, poi mi sono dimesso dopo il passaggio nel PD perchè penso che questi incarichi debba deciderli il partito e non i rapporti personali con il sindaco. Se Il PD decide che è un lavoro che devo fare posso riprenderlo.

Ha citato Bagnoli, la quale da tempo è terreno di scontro con Renzi e il sindaco De Magistris. Cosa pensa?
Ho vissuto le due consiliature con Bassolino e questa con De Magistris. Vorrei ricordarle che per decidere su Bagnoli, con Bassolino abbiamo fatto ben 29 sedute consecutive di consiglio comunale e non la seduta che è stata fatta recentemente per portare un pezzo di carta che non è stato frutto di un lavoro certosino. E’ inutile che stiamo a lamentarci. Non è stata sviluppata alcuna proposta vincente per evitare il commissario. Ho cercato di farla una proposta, basti pensare che sono il firmatario dell’emendamento che nel 1997 ha stabilito il grande parco. Sin dal 1997 ho cercato di far presente che quel parco doveva essere produttivo. Ho fatto approvare in questa consiliatura un documento nel quale si stabiliva che in quel parco doveva venire la città della musica, il teatro e la produzione televisiva e cinematografica. Un grande attrattore, con la realizzazione di alberghi e non di case. Bisogna aumentare l’offerta alberghiera.

Lei è stato letto lo scorso anno consigliere della Città metropolitana. Che giudizio da su quest’organo, il quale forse è un po’ fermo ..
Al di là delle dichiarazioni che si fanno penso che il lavoro vada pagato, non in maniera eccessiva, ma va pagato. Vorrei ricordare che noi non percepiamo nulla per svolgere questa funzione. Nel momento in cui ho avuto l’investitura per tre settimane di delega al turismo ho chiesto quasi inutilmente delle sedie, un computer e mi hanno dato una stanza nella quale non potevo ricevere neanche una persona, quindi nei fatti non ero messo nelle condizioni di poter lavorare. E’ questo che manca nella città di Napoli, l’organizzazione dei servizi! Purtroppo, a Napoli tra partecipate e comune di Napoli abbiamo un’esercito di 200 mila persona, poi non abbiamo chi svuota una fioriera fuori al San Carlo!

Pasquale De Laurentis

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Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II

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