Ancora liberi

0
202
Ancora liberi

Le vacanze, per chi le ha avute, stanno terminando – o forse c’è chi ancora deve godersele e chi forse non le vedrà mai davvero. Settembre tuttavia è il mese in cui per convenzione tutto inizia lentamente a ripartire: ed anche noi, questo piccolo ma operoso gruppo di aspiranti giornalisti (o sedicenti tali), ci siamo un po’ fermati per prendere una pausa ed essere pronti alla nuova stagione di notizie, pronti a raccontare o a cercare di raccontare la realtà che ci circonda, perché non possiamo farne a meno.

In un mondo così ricco di siti, blog, giornali online che pubblicano una frivolezza dopo l’altra con l’obiettivo di fare notizia o comunque di sollevare un po’ di scandalo, rubando a destra e a manca, senza nemmeno verificare la veridicità delle fonti o manipolandole per destare scalpore, noi, che abbiamo un’altra idea di giornalismo, abbiamo cercato e stiamo cercando di dire la nostra, con grande voglia di essere ascoltati, ma senza la spasmodica ricerca della celebrità.

Per noi, l’importante non è tanto differenziarci per una banale voglia di essere diversi, quanto piuttosto offrire al nostro pubblico una lettura di qualità, uno sguardo sul mondo, l’espressione di un libero pensiero. Liberi perché non condizionati dall’esigenza di arricchirsi (anche perché il giornalismo odierno non offre di certo la prospettiva di un guadagno facile); liberi perché la nostra linea editoriale non è già scritta, ma si costruisce ogni giorno con l’apporto di ognuno di noi, con la propria voglia di scrivere e di mettersi in gioco, con onestà e coscienza, senza volere imporre niente a nessuno; liberi perché crediamo nella democrazia e nei diritti, nel rispetto dell’altro e nel valore della diversità; liberi perché non abbiamo padroni, ma soltanto amici e colleghi.

Nuovi collaboratori, nuove tematiche, nuovi blogger, una gestione rinnovata delle pubblicazioni e la consueta attenzione ai dettagli: sul nostro portale troverete questo e numerose altre novità che vi sveleremo a tempo debito.

Sperando di potervi sempre regalare, con l’impegno costante di chi ama quello che fa, il migliore dei servizi possibili; con questo articolo, volevamo soltanto dirvi che ci siamo ancora e che siamo contenti di esserci, liberi come sempre, ancora pronti a sorprendervi e, si spera, ad arricchirvi le giornate attraverso il nostro lavoro.

Parafrasando ciò che una volta disse Enzo Biagi: noi consideriamo il giornalismo un servizio pubblico, come i trasporti pubblici e gli acquedotti. Non manderemo nelle vostre case acqua inquinata!

La redazione di Libero Pensiero News

NESSUN COMMENTO