È un dato di fatto: ormai è praticamente impossibile annoiarsi. Ogni giorno, spesso e volentieri a nostra insaputa, nascono nuovi passatempi, giochi e attività che intrattengono persone in tutto il globo. Ne è un perfetto esempio la nuovissima Escape Room di Napoli nata grazie all’idea di Marco Stoppelli, giovane 27enne partenopea. Le Escape Rooms sono in voga già da tempo oltre oceano, in America infatti sono conosciutissime, lo sono un po’ meno in Europa ma grazie alla globalizzazione ed alla curiosità di molte persone intraprendenti, tale iniziativa riuscirà ad espandersi come è accaduto anche a Milano, Torino e Roma.
Una Escape Room consiste nella risoluzione di indovinelli attraverso vari indizi che vengono nascosti in una camera chiusa dall’esterno, dalla quale i partecipanti non potranno uscire. Lo scopo del gioco è trovare una chiave e, appunto, scappare dalla camera entro un limite di tempo, affidandosi all’intuito ed alla propria immaginazione.
Insomma, per chi ha sempre sognato di diventare un detective o per chi è semplicemente un appassionato di gialli, questo gioco è perfetto per mettersi alla prova.

Escape Room
L’idea è nata da un film americano tramutato in realtà: in via Diocleziano a Fuorigrotta sono tutt’ora presenti due stanze per il gioco. La prima ricrea l’ambiente angusto di una prigione dove si trovano oggetti di tutti i tipi attraverso i quali i concorrenti dovranno trovare un filo conduttore per arrivare alla chiave d’uscita della stanza. La seconda camera è stata adibita a studio, nello specifico lo studio di un esploratore. In questo studio è nascosto un tesoro che i concorrenti dovranno trovare, attraverso indizi di vario genere, prima che il proprietario dello studio torni.

Il limite di tempo in tutte e due le stanze è di un’ora durante la quale i partecipanti ( minimo due e massimo cinque) dovranno cercare, confrontarsi ed interpretare gli indizi. La parte difficile del gioco non sarà tanto trovare gli indizi nascosti, bensì interpretarli con astuzia ed ingegno attraverso un percorso creato tra enigmi ed indovinelli che chiunque può cimentarsi a risolvere.
L’Escape Room è un modo innovativo per divertirsi in compagnia e per esercitare la nostra amatissima materia grigia. Probabilmente confrontarsi con situazioni così paradossali e difficili renderà un po’ più semplice, e magari anche un po’ più leggera, la vita di tutti i giorni, che spesso appare più complicata di quanto effettivamente non sia.

Daniela Diodato

 

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Daniela Diodato, nata nel 1996, vive a Napoli, diplomata al liceo linguistico G.B. Vico, frequenta il corso di studi di Lingue, culture e letterature moderne europee alla Federico II. Ha una passione per le lingue, le culture straniere ed i viaggi, costantemente alla ricerca di nuove persone e posti da conoscere. È interessata ad eventi culturali, musica ed arte ma anche scuola ed universitá, che la riguardano molto da vicino.