Beni culturali a rischio in Campania:intervengono i sindacati

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La certosa di padula

Dopo il decreto ministeriale del 6 Agosto che ha stabilito tagli alla pianta organica delle Soprintendenze per i beni artistici e paesaggistici, è scattato l’allarme in tutto il territorio Salernitano e Avellinese.

Altro smacco per il turismo culturale che in Campania può costituire la principale risorsa finanziaria: una grandissima quantità di beni artistici è a rischio e tra questi anche la famosa Certosa di Padula. Strutture di questo genere stanno andando incontro alla chiusura a causa della mancanza di personale addetto alla vigilanza.

A lanciare l’allarme i sindacati Cgil, Cisl, Uil e Unsa che hanno avvertito che la Soprintendenza subirà, nel corso dei prossimi mesi, un taglio di 80 dipendenti tra le sedi di Salerno e Avellino. Gli stessi sindacati hanno poi tenuto a scrivere a sindaci e prefetti di Salerno e Avellino per avviare una collaborazione atta a difendere il territorio.

“Il Ministero ha previsto- hanno scritto i rappresentanti dei suddetti sindacati nella nota inviata ai sindaci– ,all’interno del proprio piano di riorganizzazione, la secca riduzione degli organici degli uffici periferici della Soprintendenza di Salerno e Avellino con un drastico ridimensionamento della pianta organica da 146 a 64 unità. L’attuazione di un simile progetto comporterebbe immediatamente l’impossibilità per queste strutture di garantire le indispensabili funzioni di tutela e di valorizzazione del grande patrimonio culturale del nostro territorio. Un’ipotesi nefasta, e del tutto inaccettabile, che produrrebbe un’ulteriore impoverimento alla già fragile economia locale oltre che gravare, colpevolmente, sulle aspettative dei lavoratori che ,in questi anni pure in un quadro di evidenti difficoltà, hanno consentito con il proprio impegno di garantire funzionalità e pubblica fruizione dei beni in questione”.

Si sta già concordando l’incontro tra sindacati e istituzioni per risolvere questo problema che non fa altro che arricchire le pagine buie della storia di questo paese che continua a non voler valorizzare le risorse paesaggistiche e culturali di cui dispone.

fonte virgolettati: ottopagine.it

Vincenzo Marotta

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Nato a Salerno il 21/12/1995, diplomato al liceo classico Francesco De Sanctis di Salerno. Attualmente studia presso la facoltà di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali dell'Università degli studi di Salerno. Grande appassionato di calcio, italiano e internazionale.

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