A Piazza Carlo III, il mercatino del libro usato

0
15

NAPOLI –  Con la riapertura delle scuole è scattata la corsa frenetica alle librerie per comprare e rivendere i libri di testo scolastici. Ogni anno, mediamente, ogni famiglia spende 500/600 euro a figlio per l’acquisto dei testi scolastici.

Per combattere la crisi, che ormai da qualche anno ha colpito il nostro paese, il nascente Collettivo studentesco Metropolitano #SISMA che riunisce tutte  le scuole di Piazza Carlo III ha organizzato, nei giorni Martedì 22 e Giovedì 24 Settembre, il Mercatino Autogestito del Libro Usato. Autogestito, perché è il singolo studente gestisce in modo autonomo come vuole vendere i suoi libri.

sisma 2«L’iniziativa – dice Mario del Collettivo #SISMA – nasce da un bisogno pratico degli studenti che non possono più permettersi i libri per studiare. Oltretutto, le case editrici, oggi rappresentano una vera e propria mafia, poichè vengono cambiate le ultime tre cifre del codice libro e si spaccia lo stesso per una nuova edizione. La nostra iniziativa  nasce anche per creare una forma di mutualismo che garantisca agli studenti di pagare i libri ad un prezzo accessibile,  noi diamo semplicemente l’occasione, senza prendere nulla in cambio se non quella di offrire il nostro tempo.
Pagare meno i libri e cercare di non pesare sulle spalle delle famiglie vendendo i propri. Il meccanismo di compravendita del libro funziona che chiunque abbia bisogno di vendere o acquistare un libro lo fa a metà prezzo.
La nostra è una precisa scelta politica, volta anche a combattere quel lavoro di speculazioni che alcune organizzazioni studentesche fanno inserendo anche tassi sul mercatino. Da noi, invece, lo studente gestisce autonomamente come vendere e comprare i libri.
Come Collettivo studentesco #SISMA – conclude – siamo nati da poco, ma già la prossima settimana inizieremo con la programmazione di nuove attività, le quali naturalmente verranno inserite sulla nostra pagina Facebook».

PER SEGUIRE TUTTE LE ATTIVITA’ DEL COLLETTIVO STUDENTESCO METROPOLITANO #SISMA

CLICCA QUI —–> https://www.facebook.com/Sisma-874586229246527/timeline/

Pasquale De Laurentis
@pasqdelaurentis

CONDIVIDI
Articolo precedenteEmmy Awards 2015: i vincitori
Articolo successivoCapodimonte, restauro live per la Caduta dei Giganti
Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II

NESSUN COMMENTO