Mutuo per la casa: come richiederlo

0
67
mutuo

Se ad una qualsiasi persona le si pone la domanda: “Se avessi un bel gruzzoletto da parte, cosa faresti?”, la risposta più frequente sarebbe sicuramente “Comprerei una bella casa”. Gli Italiani sono sempre alla ricerca della stabilità, e possedere un immobile è sicuramente una garanzia per il presente e per il futuro, ma l’unica soluzione che un lavoratore abbia di possedere una proprietà, a meno che non riceva un’ingente eredità o che vinca il superenalotto, è di richiedere un mutuo.
Il mutuo è un vero e proprio contratto in cui il mutuante è colui che si impegna verso il mutuatario a restituirgli la somma di denaro da lui erogata in tempi e modalità prestabiliti ed esplicitati nel contratto stesso. Ovviamente, prima di concedere il finanziamento, l’istituto bancario effettua tutte le dovute verifiche e, trattandosi di un mutuo finalizzato all’acquisto della casa, svolge verifiche anche sull’immobile. Andiamo ad analizzare le varie fasi che seguiranno la richiesta di mutuo fino alla sua erogazione. Come è possibile vedere su ING Direct, esistono diversi tipi di finanziamento per le varie tipologie di Mutuo casa.

Mutuo per la casa: come fare per ottenerlo

1. In primo luogo viene aperta l’istruttoria: colui che richiede il mutuo per la casa allega alla propria richiesta i dati di cui la banca necessita per fare la propria valutazione. È necessario fornire dati tecnici e finanziari per far sì che l’istituto bancario analizzi la situazione economica del richiedente del mutuo e lo stato dell’immobile per cui viene richiesta la somma di denaro.

2. Vengono poi eseguiti dall’istituto bancario degli accertamenti, uniti ad una perizia dell’immobile svolta da un esperto di valutazioni catastali il quale stima il valore della casa basandosi su determinati criteri e vari elementi. Questo ovviamente avviene perché in caso di non pagamento del mutuo da parte del mutuante, la casa rappresenta una garanzia e l’istituto bancario potrà rivalersi sulla stessa.

3. Una volta superato l’esame della perizia, si dichiara chiusa l’istruttoria e, se la perizia ha avuto esito positivo, viene deliberata la concessione del mutuo. Se, invece, la perizia dovesse riscontrare qualche impedimento, sarà onere dell’istituto bancario comunicare la respinta della richiesta.

4. Si arriva dunque all’atto di mutuo, la somma richiesta viene erogata ed il finanziamento sortisce i suoi effetti. Viene inoltre iscritta l’ipoteca, inserendo l’immobile come garanzia a fronte del credito.

L’istituto bancario propone un piano di ammortamento secondo il quale viene restituita la somma prestata in un determinato periodo di tempo, effettuando il pagamento di rate mensili, a bimestre, ogni tre mesi, a sei mesi o anche annuali, a seconda di quanto è previsto dal piano di ammortamento. Come in tutti i prestiti, anche per quanto riguarda il mutuo per immobili è prevista una quota di interessi da versare in aggiunta al valore del credito riscosso. Essi sono già calcolati nella rata, che può essere sempre la stessa o variare di volta in volta a seconda che venga scelto il rimborso con tasso fisso o con tasso variabile.
Applicando il tasso fisso sul mutuo, la somma della rata sarà sempre la stessa, non subirà modifiche, e l’interesse dovuto alla banca sarà statico per tutta la durata del piano d’ammortamento. Scegliendo, invece, il rimborso con rate con tasso variabile, la rata subirà oscillazioni in base alla salita o meno dei tassi d’interesse. Il rischio è solo quello di avere una rata troppo alta che non si ha la possibilità di fronteggiare. Non resta allora che sfogliare gli annunci degli immobili, trovare quella che fa al caso nostro e rivolgersi presso un istituto bancario per ottenere quello a cui tutti noi ambiamo: un mutuo per una casa adatta alle nostre esigenze che potremmo sentire veramente nostra.

Anna Capuano

NESSUN COMMENTO